Cultura e Spettacoli Orco Feglino

Orco Feglino, completati i restauri di due sculture sacre lignee

È tornata nella Chiesa parrocchiale San Lorenzo Martire in Orco la scultura lignea policroma della Madonna del Rosario realizzata dalla bottega del Maragliano nel XVIII secolo e recentemente oggetto di restauro a cura della ditta di Cesare Pagliero di Savigliano.

L’opera è stata ricollocata nella nicchia del primo altare a conclusione della ristrutturazione della struttura lignea che la ospitava e dopo un lungo lavoro di consolidamento dei masselli e restauro della superifice pittorica. L’intervento è stato finanziato dalla Fondazione De Mari di Savona con un contribuito di 6mila €, invece la restante parte della somma è stata versata dai parrocchiani e dall’ente ecclesiastico proprietario.

Il 23 gennaio tornerà invece nel Santuario Santa Maria Ausiliatrice a Feglino il gruppo ligneo policromo della “Madonna di Misericordia che appare al beato Botta”, opera del 1830 di Giuseppe Chiappori, più nota con il nome di “Madonna Pellegrina” e restaurata nel laboratorio di Renato Boi a Finale Ligure a cura della proprietà, ovvero l’Arciconfraternita Santissima Trinità di Savona.

L’opera era già conservata nella Chiesa Santissima Consolazione e per un breve periodo nella Cattedrale Nostra Signora Assunta del capoluogo. Contestualmente all’indisponibilità di ospitare l’effige, venerata dai savonesi, presso un luogo di culto in città, è stato il parroco don Giovanni Perata ad offrire il santuario per accogliere il simulacro dopo il restauro. La scultura sarà collocata presso un altare laterale successivamente alla predisposizione di una struttura adeguata, che verrà allestita in breve tempo.

Prossimamente Francesca De Cupis, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, effettuerà i sopralluoghi atti a definire la collocazione definitiva delle due opere. Intanto la Parrocchia San Lorenzo Martire in Feglino sta preparando i festeggiamenti del 150esimo anniversario dell’apparizione mariana, che ha dato origine alla costruzione del santuario.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *