Agenda Cultura e Spettacoli Genova

Genova, sabato al via l’Hip Hop Festival ai Giardini Baltimora

Sabato 21 gennaio a partire dalle 16, nei Giardini Baltimora andrà in scena la quinta edizione di Genova Hip Hop Festival, l’unico evento nel panorama italiano che tratta la cultura hip hop a 360 gradi coinvolgendo le quattro discipline: Rap, Breakin, Writing e Deejaying.

Una giornata all’insegna della musica, con una serie di performance che vedranno alternarsi sul palco numerosi artisti di fama nazionale, ma anche talenti emergenti del rap genovese.

In passato il festival ha ospitato artisti del calibro di Sfera Ebbasta, Tedua, Ghali, Luche, Lazza, Nitro, Olly, Bassi Maestro, Dargen d’Amico, Ensi, Murubutu, Claver Gold, Vegas Jones, Giaime, mentre le scelte artistiche delle ultime edizioni avvicinano generazioni diverse, con veterani della scena hip hop nazionale e rappresentanti del movimento trap attualmente in voga tra i giovani.  

«Un progetto che abbiamo fortemente voluto, in quanto rappresenta la cultura hip hop nei suoi molteplici aspetti – spiega la consigliera delegata ai Grandi eventi Federica Cavalleri – Invito tutti, giovani e meno giovani, a partecipare a questa giornata di festa, che si svolge in una location sulla quale l’amministrazione ha avviato un importante intervento di rigenerazione urbana, recuperando i Giardini Baltimora, uno spazio verde in pieno centro città, un luogo che vogliamo rendere vivo e fruibile per tutti i cittadini».

L’appuntamento è dunque per sabato 21 gennaio alle 16, con le esibizioni di Nicename, Equipe 149, Chicuta, Rojito, Hellsy, Sossy, Akill Miami, Sayf, Albert Eams, Theo Rem, Vago, Gorka.

In apertura alla fase serale, quaranta minuti saranno dedicati al deejaying con Dj Kamo e Mr Phil: i due artisti si sfideranno e alla fine sarà il pubblico a decretare chi tra i due avrà proposto le tracce musicali più belle.

Seguiranno artisti affermati della scena rap nazionale: Spike, Inoki, Ensi, Nerone, Quentin40, Silent bob & Sick Budd, 13 Pietro & lil busso, Helmi Sa7bi, Miriam Ayaba.

La partecipazione è gratuita.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *