Attualità La Spezia e provincia

Gli immobili sequestrati alla criminalità organizzata diventeranno co-working per giovani spezzini. In arrivo 100.000 Euro da Regione Liguria

In arrivo oltre 100.000 euro per trasformare gli immobili sequestrati alla criminalità organizzata in viale Mazzini e in Piazza Chiodo in spazi di co-working per giovani spezzini under 35, con 5 punti di lavoro, e un punto informativo per tutta la cittadinanza grazie ad un bando di Regione Liguria vinto dal Comune della Spezia. Lo scorso anno l’Amministrazione si è impegnata affinché l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata – ANBSC – traferisse i beni confiscati alla criminalità organizzata ubicati nel Comune della Spezia, presentando progetti per l’utilizzo con finalità sociali, al fine di poterli impiegare a favore della collettività. A luglio è stato emesso il provvedimento di assegnazione dell’Agenzia e, quindi, i beni confiscati sono entrati a far parte del patrimonio immobiliare del Comune. A settembre Regione Liguria ha pubblicato un bando per l’erogazione di contributi a favore degli enti locali per realizzare interventi di riqualificazione su quegli stessi beni. Il Comune della Spezia ha partecipato con due progetti, seguiti dall’Assessore Cimino e dagli uffici tecnici, insieme all’Assessore Gagliardi e agli uffici del Patrimonio, ed ha ottenuto la concessione dei contributi richiesti per un ammontare complessivo di circa 100.000 euro, che rappresentano l’80% del costo totale per gli interventi previsti.

 

“Un grande lavoro di squadra che ha portato ad un grande risultato – dichiara il Sindaco Pierluigi Peracchini – due immobili della criminalità organizzata torneranno alla cittadinanza per un buon uso della cosa pubblica, con spazio per i giovani e un punto informativo in tempi record.”

 

“L’amministrazione Peracchini continua così il percorso intrapreso, fin dal primo giorno, di efficientamento del patrimonio comunale e di attenzione verso il sociale e le associazioni del terzo settore. – dichiara l’Assessore al Patrimonio Manuela Gagliardi – Abbiamo colto al volo, e ci impegneremo anche in futuro per farlo ancora, l’occasione di ricevere i contributi stanziati da Regione Liguria, che ha dimostrato una grande sensibilità verso questo tema. Riabilitare immobili confiscati alla criminalità organizzata, mettendoli a disposizione della comunità è un segnale di civiltà e legalità a cui come Comune abbiamo immediatamente deciso di partecipare. Un bel lavoro di squadra per cui è d’obbligo ringraziare gli uffici che si sono attivati con solerzia”.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *