Economia Politica Savona

Rapporto Fondazione De MAri-Censis sul Savonese, Pasa (CGIL): “Necessità di un nuovo modello di sviluppo che parta dal consolidamento e difesa delle grandi realtà industriali”

Criticità e opportunità di una economia, quella savonese, già molte volte fotografata (soprattutto in questi ultimi mesi) dalla Cgil di Savona con il suo Ufficio Economico Cgil Liguria e con la Fondazione di Vittorio in occasione della costruzione dell’Accordo di Programma relativo al riconoscimento di Area di Crisi Industriale Complessa“. Sono le parole del segretario CGIL Savona, Andrea PAsa a commento dei risultati del rapporto Fondazione De Mari-CENSIS sulla realtà economica e sociale della provincia di Savona.

L’analisi ha confermato la necessità di un nuovo modello di sviluppo che parta dal consolidamento e difesa delle grandi realtà industriali (Piaggio Aerospace, LaerH, Funivie, Bombardier/Alstom e Sanac) che contano oltre 3 mila occupati tra diretti e indiretti – commenta Pasa – ma ha messo in luce la necessità di investire anche sulle altre ricchezze del territorio: turismo, cultura e campus universitario, sistema portuale, passando attraverso un forte investimento in infrastrutture, nel sistema socio sanitario e un piano straordinario di assunzioni nella pubblica amministrazione. Temi che unitariamente Cgil, Cisl e Uil rilanciano da troppo tempo e che ora sono state sottolineate anche dalla Fondazione de Mari. L’auspicio è che amministratori locali e associazioni datoriali decidano di confrontarsi con il sindacato su questi temi e che vengano accolte le proposte che Cgil, Cisl e Uil hanno costruito in questi anni difficilissimi. Dal progetto di sviluppo e rilancio della filiera delle rinfuse alla piattaforma sulla contrattazione sociale, al documento sulle infrastrutture strategiche e infine le proposte sulle tematiche di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, fino alla piattaforma su sviluppo e al dossier sulle crisi industriali“.

Qualche giorno fa, insieme a Cisl e Uil, proprio richiamandoci a quella responsabilità più volte citata nell’iniziativa di ieri pomeriggio abbiamo chiesto ad associazioni datoriali e istituzioni, la costituzione di un ‘tavolo dello sviluppo economico locale’, proprio perché riteniamo  necessario costruire insieme una ‘piattaforma locale’ su cui lavorare con l’obbiettivo di rilanciare il territorio affinché si sviluppi lavoro di qualità, visto che oggi il 92% delle nuove assunzioni in provincia di Savona è a termine e la nostra media delle retribuzioni orarie è più bassa della media regionale“, conclude Pasa.

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