Oggi, momento culminate della 13esima edizione del Festival “Varazze è Lirica”. Nell’evento in programma in questa serata sarà, difatti, assegnato il “Premio F. Cilea” al soprano CARMEN LAVANI .

Carmen Lavani, che ormai gli audiofili di tutto il mondo conoscono come “Il soprano che visse due volte” (in ragione della sua clamorosa evoluzione da soprano leggero a lirico drammatico spiccatamente verdiano a metà anni ’80), è un’artista che ha scritto, con la sua tecnica ed una sensibilità stilistica sempre impeccabili oltre ad una raffinatezza interpretativa fuori del comune, pagine indimenticabili della vita musicale italiana ed internazionale in tutto l’arco della propria straordinaria carriera internazionale tra il 1967/’68 e la fine degli anni ’80 (data del ritiro dalle scene ma non certo dalla vita attiva, dato che ha anche insegnato come titolare di cattedra in alcuni importanti Conservatori del Veneto sino al 2008).
Carmen Lavani è stata, tra l’altro, molto legata alla Liguria durante la sua carriera teatrale come una delle protagoniste più assidue ed indiscusse nella gloriosa stagione lirica al Teatro Margherita di Genova negli anni ’70 e ’80 in memorabili produzioni, tra le altre, del Giasone di Francesco Cavalli e del Cavaliere della Rosa di Richard Strauss (entrambe nel 1972), del Pipistrello di Johann Strauss (1978), delle Nozze di Figaro di Mozart (1979) e del Don Pasquale di Donizetti (1981).
Il concerto/evento di domani è concepito come una grande festa in onore di Carmen Lavani e con la partecipazione di alcuni importanti artisti ospiti ben conosciuti dalla platea ligure: il tenore Silvano Santagata, il basso Riccardo Ristori, il mezzosoprano Giada Venturini e il pianista Massimo De Stefano protagonisti di un ricco programma musicale e anche di piccoli interventi dedicati in particolare all’ospite d’onore a corredo della consegna del Premio prevista e metà del programma della serata.
Il programma si aprirà, quindi, all’insegna di Giuseppe Verdi (uno dei compositori più amati e frequentati da Carmen nel corso della seconda fase della sua carriera) con il Preludio da un Ballo in maschera e “Niun mi tema” dall’Otello, poi il repertorio lirico francese con Sansone e Dalila di Saint-Saens (“Mon coeur s’ouvre a ta voix”) e ancora Verdi con Simon Boccanegra (“Il lacerato spirito”); si passa poi all’operetta con La Vedova allegra di Lehar (“Tace il labbro”) con cui si chiude la prima parte per dare spazio alla cerimonia di premiazione di Carmen Lavani, al termine della quale la grande soprano si esibirà eccezionalmente lei stessa (con il basso Riccardo Ristori) in un breve capolavoro mozartiano, il duetto “Là ci darem la mano” dal Don Giovanni.
Nella seconda parte, che si aprirà con la Serenade per pianoforte di Pauline Viardot, si torna al repertorio lirico più amato (e non solo) con I Capuleti e Montecchi di Bellini (“Se Romeo t’uccise un figlio”), la celebre “Ol’ man River” e, a seguire, una breve incursione nel repertorio vocale sudamericano con il compositore brasiliano Alberto Costa e la sua poetica “Cysnes” (Cigni) su versi de poeta Julio Salusse.
La serata si concluderà ancora con un intervento di Carmen Lavani insieme a tutti gli artisti presenti che interpreteranno una inedita ed originalissima “Questa e’ Varazze di sole….”, arrangiamento ad opera della Lavani stessa della celeberrima ed immortale canzone napoletana “Questo è ‘o paese ‘do sole” conosciuta ed amata in tutto il mondo; un omaggio di Carmen alla terra che ha voluto tributarle un così significativo ed importante riconoscimento che nelle passate edizioni (dal 2008, per l’esattezza) è stato assegnato, nell’ordine, a: Raina Kabaivanska, Leo Nucci, Luciana Serra, Ottavio Garaventa, Renato Bruson, Luisa Maragliano, Magda Olivero, Rolando Panerai, Mirella Freni, Nicola Martinucci, Renata Scotto, Ugo Benelli, Celestina Casapietra e, nel 2019, ad Alberto Cupido prima dei due anni di “stop” causa pandemia.
Il premio “F. Cilea – Città di Varazze” riprende, quindi il suo corso “naturale” a partire da quest’anno accogliendo doverosamente nel suo album d’onore un’altra gloria autentica del teatro lirico italiano. Carmen Lavani è un’artista che è stata in grado di rappresentare con grande coerenza e proiettare nel mondo la migliore, più equilibrata e solida immagine della tradizione italiana del canto lirico. Una grande e solidissima cantante che ha tracciato un percorso autorevole di stile e professionalità in tutto l’arco della propria carriera da pochi mesi ampiamente documentata da una copiosa produzione discografica a cura dell’etichetta online “IMD MUSIC & WEB” con la pubblicazione di ben 32 album della collana “Carmen Lavani, il soprano che visse due volte” nonché una sua “audiobiografia” consistente in oltre sei ore di ascolto tra interviste, testimonianze e ascolti musicali in gran parte assolutamente inediti.





