E’ partito oggi sia a Savona presso l’Ospedale S.Paolo che a Pietra Ligure presso l’Ospedale S.Corona l’ambulatorio integrato di cura e gestione delle cronicità attivato da Asl 2 grazie alla collaborazione dei Medici di Medicina Generale.
Si tratta di un modello organizzativo sperimentale inserito nell’ambito della valorizzazione del collegamento Ospedale-Territorio, che ha come obiettivo l’individuazione e la presa in carico delle persone con patologie croniche o con patologie potenzialmente a rischio cronicità.
“Abbiamo pensato questo progetto partendo dalla considerazione che uno dei punti principali d’individuazione dei pazienti con patologie croniche è proprio il Pronto Soccorso che di norma registra una percentuale di ‘codici minori’ (codice bianchi e codici verdi) pari al 70% sugli accessi totali – spiegano da Asl 2 – L’individuazione dei pazienti da inviare verso questo nuovo percorso avverrà infatti principalmente attraverso i nostri triage”.
Il nuovo modello organizzativo consentirà ai cittadini un più facile ed immediato accesso alle cure mediche necessarie: all’interno dell’ambulatorio i Medici di Medicina Generale insieme agli infermieri di Asl 2, secondo protocolli condivisi, garantiranno l’attivazione del setting assistenziale più idoneo a ciascun caso.
“Trattare i codici minori ricorrendo ad un percorso e spazi dedicati (extra Pronto Soccorso) da un lato ridurrà i tempi di attesa e la permanenza di queste persone in Pronto Soccorso, dall’altro diminuirà il sovraffollamento delle Strutture di Emergenza-Urgenza caratteristico del periodo estivo – commenta il Dott. Marco Damonte Prioli, direttore generale di Asl 2 che aggiunge – “Il coinvolgimento dei Medici di Base e dei Medici del servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) rappresenta il punto di forza del progetto che tende a ricondurre al territorio la cura della cronicità permettendo, nel contempo, l’integrazione tra i professionisti dei diversi ambiti assistenziali”.
“La vera sfida della Sanità, in linea anche con gli obiettivi del Pnrr, è quella di trovare risposte più adeguate ai bisogni di salute dei cittadini attraverso nuove sinergie tra Ospedale e territorio – afferma il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti – per garantire una vera integrazione, secondo il modello di hub e spoke. Questo progetto, come altri già avviati o in fase di potenziamento, penso all’Ospedale di Comunità e alle Case di comunità, nascono da questa esigenza. Voglio ringraziare tutti i soggetti del territorio, i Medici di Medicina generale in primis, che lavorano al fianco dei nostri operatori sanitari per realizzare questi progetti con l’obiettivo principale di migliorare ulteriormente l’assistenza e le cure per i nostri cittadini”.



