Flashmob dei “No border” questa mattina a Ventimiglia per sostenere l’apertura delle frontiere ai migranti. “Da quando il sostegno ai migranti è reato?” è stato lo slogan con cui si è svolta la manifestazione. Il corteo, partito dal cimitero, si è diretto verso il centro città presidiato dalle forze dell’ordine e si è svolto pacificamente. In un volantino distribuito si legge: “Ventimiglia è l’ultimo comune italiano prima del confine con la Francia. Da giugno 2015, quando la Francia ha deciso di ristabilire i controlli alle frontiere, la città di Ventimiglia è diventata teatro di una crisi politica e umanitaria nel cuore dell’Europa. La maggior parte dei transitanti, comprese molte famiglie, minori non accompagnati e donne sole con bambini o incinte, rimangono bloccati in città, costretti a dormire per strada, sulla spiaggia, lungo il letto del fiume Roja o in rifugi di fortuna, senza accesso a cibo e acqua, cure mediche e assistenza legale, in attesa di trovare un modo per attraversare il confine”.







