Cultura e Spettacoli Genova

Genova, dopo 3 anni torna in presenza il campionato mondiale di pesto: appuntamento il 4 giugno 2022

Il prossimo sabato 4 giugno, dopo 4 anni di assenza causa pandemia, la finalissima del Campionato ritorna in presenza, ma senza dimenticare lo streaming – di racconto e di coinvolgimento per chi è lontano come nell’edizione digitale del 2021. Due sono le altre importanti novità di questa edizione: la presenza del RoboTwin dell’IIT che tenterà di imitare l’uomo nella produzione del pesto al mortaio e l’appuntamento con la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) sulle prospettive della nostra salsa verde – modello di sostenibilità e di moderna cultura alimentare – indubbiamente diventata la più gettonata nella comunicazione dei prodotti agro-alimentari Made in Italy.  Per il resto la IX edizione si ripropone, come sempre: una grande gara e una grande festa della comunità ligure e non solo: a seguire le principali informazioni sui partecipanti e sugli eventi collaterali.

I 100 finalisti della IX edizione, post-pandemia, del campionato Mondiale di Pesto al Mortaio sono uomini al 69% e donne al 31% e hanno una età media di 52 anni. La più giovane è una studentessa genovese di 23 anni che per pochi giorni soffia la posizione ad un’altra studentessa, questa volta messicana, in Italia per frequentare la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA di Parma. La concorrente più anziana è una genovese di 88 anni seguita a distanza da un’altra genovese di 76.

La selezione è avvenuta come sempre seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori di gare eliminatorie che nonostante la pandemia, che di fatto ha bloccato per più di due anni tutte le missioni in Italia e all’estero, sono state sette di cui 5 in Italia e 2 all’estero (Spagna e California) all’interno di una ventina di iniziative dimostrative e culturali avvenute dopo l’VIII edizione digitale straordinaria del marzo 2021.

Anche in questa IX edizione tutte le professioni vengono rappresentate: artigiani impiegati operai autisti e coltivatori, manager imprenditori e consulenti, professori e studenti, casalinghe cuochi e pensionati, architetti ingegneri ricercatori e tecnici informatici, giornalisti e copywriter, medici, un carabiniere sommozzatore e infine un giovane che di mestiere ne fa uno veramente poco noto: il chemiometra.

 

Oltre che dalla Liguria i concorrenti provengono da 11 regioni: in primis la Lombardia e a seguire Piemonte e Valle d’Aosta, Lazio, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Sardegna, Sicilia e Umbria.  I rappresentanti stranieri sono 14. In questa edizione per nascita o residenza provengono da Cambogia Camerun Francia Germania Giappone Guinea Inghilterra Lussemburgo Messico Moldavia Olanda Spagna e Stati Uniti.

Vengono da più lontano un concorrente giapponese da Tokyo (9.813 Km) e una ragazza messicana da Monterrey (9.422 Km). Il concorrente più vicino abita in piazza Matteotti, a pochi metri da Palazzo Ducale!

 La giuria è formata da 30 persone selezionate per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food e della comunicazione territoriale. Fanno parte della giuria anche esponenti non liguri ed internazionali.

Condurranno la manifestazione, oltre al Presidente Roberto Panizza e le altre persone dell’Associazione Culturale Palatifini, il presentatore televisivo Beppe Convertini (per la gara dei 100), l’attrice Danila Barone (Campionato dei Bambini) e la giornalista Eva Perasso per la diretta streaming.

Molti sono anche in questa edizione gli eventi e le attività collaterali. Due in particolare rappresentano una testimonianza e una esperienza di grande valore.  Il primo è rappresentato dal convegno che SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) ha deciso di tenere a Genova in occasione del Campionato (Camera di Commercio venerdì 3 pomeriggio) “Genova porta della cucina mediterranea verso l’Europa”. Dal 2014 la SINU ha avviato un percorso di collaborazione con Camera di Commercio di Genova per lo svolgimento di iniziative condivise e attività di formazione dedicate alla Dieta Mediterranea e al benessere alimentare e sostenibile.

Il secondo è l’evento “Io robot faccio il pesto al mortaio” organizzato con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, che ha come protagonista RoboTwin alle prese, per la prima volta nella storia dell’umanità, con la preparazione del vero pesto alla genovese (sabato 4 mattina). RoboTwin è un robot dalle sembianze umanoidi, caratterizzato da un sistema di movimentazione composto da due braccia robotiche dotate di mani poliarticolate e muscoli artificiali che lo rendono in grado di interagire in maniera sicura ed efficace con il mondo e le persone. In cartella stampa sono disponibili maggiori informazioni su tutte le attività collaterali che sono parte integrante della manifestazione.

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