Invitare il sindaco Riccardo Tomatis ad attivarsi immediatamente presso il Ministero della Salute per chiedere e ottenere dal Ministro Roberto Speranza la modifica del decreto ministeriale che regola la definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera, con particolare riferimento alla situazione dell’ospedale Santa Maria di Misericordia. Questa, in sintesi, la motivazione alla base della richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario sottoscritta dai consiglieri di opposizione Gero Calleri, Diego Di Stilo, Cristina Porro ed Eraldo Ciangherotti.

“Dopo l’ultima seduta consiliare – fanno sapere i consiglieri di minoranza -, abbiamo incontrato diversi cittadini e rappresentanti delle associazioni di volontariato locale per spiegare loro che, stante la presenza di un Dea di secondo livello a Pietra Ligure, il pronto soccorso ad Albenga non è consentito per legge. Le deroghe, purtroppo, non sono consentite dalla legge per ragioni di viabilità, dobbiamo modificare la legge nazionale se vogliamo sperare di ottenere dal governatore Giovanni Toti la riapertura del reparto che, ricordiamolo, il Partito Democratico ha chiuso definitivamente nel 2012.
Calleri, Distilo, Porro e Ciangherotti hanno quindi accolto le istanze delle associazioni: “La richiesta che facciamo al sindaco – spiegano – è quella di recarsi dal suo compagno di partito, il Ministro Roberto Speranza, per chiedere la modifica del decreto Balduzzi. L’assessore alla sanità ligure, non a caso, aveva spiegato che il pronto soccorso ad Albenga non aveva ragione di sussistere richiamando proprio il decreto ministeriale 70 del 2 aprile 2015”.
Secondo quanto previsto dal testo di legge, in particolare al punto 9.2.1., “la funzione di pronto soccorso è prevista per un bacino d’utenza compreso tra gli 80 e i 150 mila abitanti e per un tempo di percorrenza maggiore di un’ora dal centro dell’abitato al Dea di riferimento”.
“Siamo convinti – concludono i consiglieri di Lega, Aria nuova e Forza Italia- che il sindaco Tomatis adesso debba fare la parte del leone con il Ministero della Salute e spiegare al Ministro Speranza, prima ancora che al presidente Toti, che senza pronto soccorso si muore. Abbiamo verificato che sussistono tutti i presupposti oggettivi (rinvenibili anche dai dati statistici) per chiedere al governo di introdurre una deroga rispetto ai limiti che oggi non consentono di riaprire un pronto soccorso ad Albenga”.





