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Calcio, per la Sampdoria è una Via Crucis: a Marassi passa anche la Salernitana

Il finale di campionato della Sampdoria si preannuncia un Calvario che ricorda molto la stagione 2010-2011 che si concluse con la retrocessione in Serie B. Contro la Salernitana la squadra è stata disastrosa sotto ogni punto di vista con il solo Caputo a salvarsi, a questo punto si impone una riflessione anche sulla posizione dell’allenatore che non ha portato nessuna svolta anzi, ha una media punti addirittura peggiore del suo predecessore e sembra aver perso il controllo della situazione. La Sampdoria può soltanto tirare un sospiro di sollievo per le contemporanee sconfitte di Genoa e Venezia che lasciano tutto invariato con il distacco di 7 punti dalla zona retrocessione immutato ma la situazione è gravissima e richiede una terapia d’urto per salvare il salvabile in attesa del cambio societario. L’avvio di partita è un incubo come capitato più volte nel corso della stagione: pronti via e la Salernitana in 7’ va sullo 0-2 complice le solite disattenzioni difensive e la difficoltà ad entrare emotivamente in partita. La Salernitana messo a segno l’uno-due gestisce il gioco senza rischiare anche perchè la reazione del Doria è inesistente almeno fino al 32’ quando Caputo realizza la rete che rimette in carreggiata la squadra. La ripresa vede una Samp maggiormente proiettata in avanti ma senza alcuna pericolosità, la pressione blucerchiata è sterile e la difesa ospite riesce a difendersi con ordine e senza rischi, di occasioni per agguantare il 2-2 se ne conta una soltanto con il solito Caputo che di testa mette il pallone di poco a lato. Non servono neppure i 6’ di recupero per portare a casa un punto che sarebbe stato oro per la miserrima classifica blucerchiata: adesso Verona e Derby prima del rush finale, l’impressione è che la salvezza della Sampdoria dipenderà dalle disgrazie altrui piuttosto che dai meriti (pochissimi) della squadra. La Salernitana con due partite in meno sulla carta è pienamente in corsa per una salvezza che è ancora un miraggio ma che potrebbe diventare realtà in caso di successo contro Udinese e Venezia.

 

IL TABELLINO DELLA PARTITA

 

Sampdoria – Salernitana 1-2

 

Reti: 3’ p.t. Fazio (Sal), 6’ p.t. Ederson (Sal), 32’ p.t. Caputo (Sam).

 

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Colley, Ferrari, Murru (1’ s.t. Augello); Candreva, Rincon (41’ s.t. Damsgaard), Thorsby (17’ s.t. Ekdal); Sensi; Quagliarella (17’ s.t. Sabiri), Caputo. All. Giampaolo.

 

Salernitana (3-5-2): Sepe (25’ s.t. Belec); Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Coulibaly, Ederson (20’ s.t. Kastanos), Bohinen, Ranieri (41’ s.t. Gagliolo); Bonazzoli (20’ s.t. Ribery), Djuric (41’ s.t. Mikael). All. Nicola.

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