La vittoria sul Torino ha dato spinta ed entusiasmo all’ambiente rossoblu. L’ottavo risultato utile di fila ha riaperto la volata promozione che vede i rossoblu a soli 3 punti dal Cagliari quart’ultimo.Il lavoro del tecnico Blessin ha dato equilibrio, grinta e gioco: blindata la difesa sono arrivati i risultati Il momento è delicato e comunque decisivo e delicato, stasera al “Benetgodi” di Verona davanti a quasi 2000 sostenitori rossoblu la squadra cercherà il colpo di coda per risalire in linea di galleggiamento. Il Verona, ormai tranquillo, forte del suo decimo posto, giocherà per migliorare l’attuale piazzamento dopo il pareggio di Empoli. Punti di forza della squadra di Tudor sono il rendimento casalingo dove gli scaligeri hanno raccolto 26 dei 42 punti in classifica e l’attacco che con 55 reti è tra i più prolifici della categoria. Per il Verona tre recupero fondamentali: Faraoni, Ilic e Ceccherini, pronto anche l’ex Lazovic con Veloso in dubbio, fuori Frabotta, Lasagna, Pandur. Nel Genoa sarà assente per squalifica Ostigard mentre sono assenti gli infortunati Cambiaso e Vanheudsen
Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Günter, Ceccherini, Casale; Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. A disp.: A. Berardi, Retsos, Coppola, Sutalo, Depaoli, Miguel Veloso, Praszelik, F. Terracciano, Bessa, Hongla, Cancellieri.
All. Igor Tudor
Genoa (4-2-3-1): Sirigu; Frendrup, Maksimovic, Vazquez, Criscito; Sturaro, Badelj; Amiri, Melegoni, Portanova; Destro. A disp.: Semper, Bani, Masiello, Hefti, Galdames, Rovella, Gudmunsson, Hernani, Piccoli, Kallon, Yeboah, Ekuban.
All. Alexandre Blessin
I PRECEDENTI
Vittorie Verona: 13 (ultima nel gennaio 2020, 2-1)
Pareggi : 15
Vittorie Genoa: 6 (ultima nel dicembre 2017, 0-1)







