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Ucraina, Toti: “Sono 248 i profughi presi in carico dalle ASL liguri”

Sono 248 i profughi che oggi sono stati presi in carico dalle Asl e nelle strutture di accoglienza della Liguria (1.789 in totale). Dopo l’Info Point di Genova Brignole domani mattina apriranno il punto di prima assistenza a Savona e a La Spezia, dove è presente un camper temporaneo che verrà sostituito con un’analoga struttura, ed entro fine settimana aprirà anche Imperia. Qui, oltre alla possibilità di effettuare il tampone, saranno fornite informazioni utili e servizi di prima accoglienza tra cui l’iscrizione al regime sanitario di “straniero temporaneamente presente”, il rilascio del codice “STP” e le informazioni sulle opportunità di accoglienza temporanea. Un servizio particolarmente utile per gli ucraini che arrivano in Liguria da soli e non attraverso le onlus, che stanno facendo un importante lavoro di coordinamento. Le nostre aziende sanitarie stanno funzionando e già molti cittadini ucraini hanno usufruito del servizio dei tamponi per poter risiedere nel nostro paese, in alcuni casi hanno ricevuto le profilassi sanitarie e stiamo sensibilizzando i profughi per aderire alla vaccinazione”. Così il presidente della Regione Giovanni Toti in merito all’arrivo in Liguria dei profughi ucraini nella giornata di oggi.

La macchina dell’assistenza e dell’accoglienza di Regione Liguria è in moto da giorni. Abbiamo aperto ieri i due ex Covid Hotel che possono ospitare i cittadini ucraini nel breve periodo in attesa che il sistema di accoglienza delle Prefetture entri a regime con il “Cass”, che prevede non solo la disponibilità di un alloggio ma anche una serie di servizi come il mantenimento e il pocket money per i piccoli acquisti”.

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