«Il Comune segue quotidianamente la situazione dell’ex Ostello di Oregina oltre che delle altre strutture che ospitano minori non accompagnati. Condanniamo l’episodio avvenuto la scorsa notte e abbiamo piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine che sapranno ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili. Nei prossimi giorni avremo un incontro con il prefetto per chiedere un maggiore impegno da parte del governo nella presa a carico dei minori non accompagnati il cui numero è salito a 283, di cui 100 a totale carico del Comune di Genova che per dovere normativo, oltre che per senso civico e di umanità, è chiamato a ospitare in strutture temporanee questi ragazzi. Ringrazio le cooperative del terzo settore che stanno svolgendo un enorme lavoro di tipo socioeducativo, tra molte difficoltà e affrontando situazioni individuali con gravi traumi alle spalle. É un lavoro complesso che mette in gioco tutte le nostre migliori professionalità e per questo ringraziamo in maniera particolare gli assistenti sociali e gli agenti di polizia locale del Comune di Genova. All’ex Ostello sono stati ospitati circa 30 ragazzi, oggi diminuiti a 17 e che a breve caleranno a 11. Auspichiamo un supporto concreto da parte del ministero dell’Interno, a cui abbiamo già scritto chiedendo un aumento dei posti della rete Sai-Sistema accoglienza integrazione, perché è indispensabile avere una programmazione puntuale su come accogliere questi ragazzi per evitare che una situazione oggi tutto sommato sotto controllo, grazie anche alla sensibilità della stragrande maggioranza dei genovesi, possa creare occasioni di conflitto sociale. Come amministrazione abbiamo a cuore l’importanza del sociale, a tutti i livelli, un’attenzione che si è tradotta in un maggiore stanziamento di risorse ma davanti alla crescita dei numeri del disagio ci vuole un intervento forte e a lungo termine da parte di chi governa la distribuzione dei flussi sui territori». Lo dichiara il consigliere delegato ai Servizi sociali del Comune di Genova Mario Baroni.



