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Albenga, Toti dice “No” al pronto soccorso all’ospedale Santa Maria di Misericordia

Il presidente della REgione Liguria e assessore regionale alla Sanità, Giovanni Toti, ha escluso la possibilità di riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale di Albenga: “Nella struttura futura ci sarà il Punto di Primo Intervento e abbiamo previsto potenziamenti e migliorie ma non ci sarà il Pronto Soccorso”. E’ la notizia emersa dal vertice tra Toti (in videoconferenza), Marco Damonte Prioli direttore della ASL 2, il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi, e la Commissione Sanità del Comune di Albenga allargata a tutti i sindaci del comprensorio ingauno a cui si sono uniti i consiglieri regionali savonesi. Il Sindaco Tomatis in apertura aveva chiesto garanzie sul ruolo di primo piano del Santa Maria di Misericordia, la riapertura del pronto soccorso e l’ampliamento del nosocomio stesso. “Il nostro non è un atteggiamento di campanile! Difendiamo il nostro territorio perché riteniamo che oggi l’offerta sanitaria nel comprensorio di Albenga non è adeguata”, ha detto il sindaco, Tomatis, che ha proseguito: “Albenga e Santa Corona possono essere complementari, ma per le caratteristiche del territorio nel quale viviamo il Santa Maria di Misericordia deve poter dare una risposta alle emergenze sanitarie attraverso un Pronto Soccorso attivo e funzionante

Parole che sono state accolte in parte da Toti: “Per il futuro, dalla nostra programmazione l’ospedale di Albenga esce rafforzato rispetto ai livelli 2019 in termini di produzione, di prestazioni e di offerta medica. Il potenziamento riguarderà il potenziamento riguarderà l’ambito della chirurgia generale e specialistica, verrà potenziato l’aspetto ambulatoriale e, tra gli altri aspetti, verrà istituito un hospice anche per pazienti non oncologici”. La ragione per cui non verrà attivato il Pronto Soccorso all’ospedale di Albenga è di carattere geografico ed economico: “Tre Pronto Soccorsi in linea da Albenga a Savona, passando per Pietra Ligure, non sono possibili. Le città sono collegate dall’autostrada, dove ora ci sono disagi dovuti ai lavori, ma entro fine anno contiamo sulla fine dei cantieri, agevolando i trasporti. Comprendo e condivido la volontà di dare più servizi possibili ai propri cittadini, ma questa volontà spesso si scontra con una realtà diversa. Le risorse sono risicate in termini di budget e di professionalità in questo momento, il pronto soccorso di riferimento sarà quello di Pietra Ligure che dista 14 km”.

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