Albenga Politica

Albenga, le associazioni cittadine scrivono a Toti sull’ospedale

Nella serata di ieri si è tenuto il terzo degli incontri che il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha voluto con le associazioni di categoria per avere un confronto, ottenere spunti di riflessione e tastare il reale coinvolgimento della Città nella battaglia a tutela dell’ospedale di Albenga.

Erano presenti: Alpini, Aeronautica, Marina d’Italia, Associazione Carabinieri, Paracadutisti, Bersaglieri, Associazione Finanzieri, City Angels, Telefono Azzurro,Protezione Civile, Zonta, Fidapa, DLF, Acli, Auser, ADA, AIED, Anpi Leca e Albenga, Associazione Tra le Torri, Governo Ombra, Albenga Canta, Musicovocale Ingauna, UCAI, Agesci, Azione Cattolica, Masci, Centro Ascolto San Bernardino, Centro Ascolto San Michele, Caritas, Cavi, Sjamo, Yepp, Migrantes, Centro Anziani “Ausilia”, AMMI, Amnesty International, Immagina Famiglie, Cosavuoichetilegga, Papà separati, Unitre, Cittadini Stanchi, Fieui di Caruggi e Vecchia Albenga.

“Il primo segnale lo avete dato con la vostra presenza – ha commenta il sindaco Riccardo Tomatis durante l’incontro – Mi fa piacere che siate così numerosi e questo conferma che il futuro del nostro ospedale sta a cuore a tutti. Negli anni abbiamo fatto molto per cercare di mantenere il pronto soccorso e per garantire il futuro del nostro ospedale”.

“Oggi è necessario fare un passo ulteriore. Dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo e chiedere che il Santa Maria di Misericordia venga ingrandito e potenziato dotandolo di tutti quei reparti rispondenti alle caratteristiche delineate dal decreto Balduzzi sulla sanità e necessari per avere definitivamente il Pronto Soccorso ad Albenga senza dover lottare costantemente per mantenere un servizio che, per il nostro territorio, è imprescindibile”.

“Durante l’emergenza Covid è emersa ancor più l’importanza di avere una struttura nuova, all’avanguardia e collocata logisticamente in una posizione strategica. Oggi attraverso i fondi Pnrr abbiamo la possibilità di accedere alle risorse necessarie per il raddoppio del nostro ospedale. Non possiamo lasciarci sfuggire questa opportunità” conclude il primo cittadino.

Tutti i partecipanti hanno manifestato la propria approvazione nei confronti delle parole del sindaco dichiarandosi pronti a scendere in campo in ogni forma e con ogni mezzo per il futuro del Santa Maria di Misericordia.

Tra le proposte emerse, in particolare, quella di scrivere una lettera condivisa da tutte le associazioni del territorio per rappresentare al presidente Toti – che parteciperà, il prossimo 18 febbraio, alla commissione sanità allargata ai sindaci del comprensorio – la volontà unanime di garantire il futuro dell’Ospedale di Albenga e del Pronto Soccorso indispensabili in un territorio fragile e carente dal punto di vista infrastrutturale come il nostro.

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