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Calcio, la Sampdoria a Napoli contro un tabù che dura da 24 anni

Il “Maradona” di Napoli è uno dei tabù sportivi della Sampdoria. I blucerchiati, infatti, non espugnano lo stadio napoletano da ben 24 anni, precisamente dall’aprile 1998 quando si imposero per 2-0 con una doppietta di Laigle. Da allora solo delusioni e qualche sporadico pareggio. La squadra di D’Aversa si affida anche alla legge dei grandi numeri per tentare il colpaccio che rappresenterebbe una svolta quasi decisiva al campionato in attesa delle novità sul fronte societario. Svolta sportiva clamorosamente fallita nella gara di “Marassi” contro il Cagliari dove i blucerchiati, avanti 1-0, sono stati rimontati e battuti 2-1. Il margine sulla zona retrocessione è ancora abbastanza rassicurante ma servono punti per mettere in sicurezza la classifica. Il Napoli, alle prese con l’emergenza COVID, è reduce dal buon 1-1 di Torino contro la Juventus, può vantare la miglior difesa del campionato con sole 15 reti subite ma in casa ha un rendimento insolitamente deficitario: sono infatti ben 3 le sconfitte consecutive incassate al vecchio “San Paolo” dove non vince una gara da 4-0 inflitto alla Lazio a novembre.  Sul fronte tecnico i due tecnici hanno gli uomini contati: Lozano, Meret, Osimhen, Malcuit, Fabian Ruiz sono i big assenti tra le fila azzurre mentre in casa blucerchiata, oltre alla squalifica di Candreva, D’Aversa dovrà rinunciare anche a Falcone, Augello, Yoshida, Damsgaard, Verre ma avrà a disposizione Rincon.

NAPOLI: Ospina; Di Lorenzo, Juan Jesus, Rrahmani, Mario Rui; Demme, Lobotka; Politano, Zielinski, Insigne; Mertens

SAMPDORIA: Audero; Ferrari, Chabot, Yoshida, Murru; Bereszynski, Ekdal, Thorsby, Rincon, Gabbiadini; Quagliarella.

I PRECEDENTI

Vittorie Napoli 26  (ultima nel dicembre 2020, 2-1)

Pareggi 19

Vittorie Samp 9 (ultima nell’aprile 1998, 0-2)

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