

“Un “dono”, lo ha chiamato proprio così Alberto Zangrillo, presidente del Genoa durante la cerimonia di presentazione.
Foto, telecamere, discorsi e applausi a comando della claque di Toti”. Lo afferma il consigliere di minoranza, Ferruccio Sansa.
“Ora vorremmo che qualcuno ci spiegasse perché la Regione Liguria deve donare un milione di euro pubblici, cioè nostri, a tre squadre private con bilanci milionari. Zangrillo forse non lo ha capito ma era visibilmente soddisfatto. Robert Platek dello Spezia, americano, deve aver pensato di essere arrivato nel paese di bengodi. Massimo Ferrero della Samp non ha potuto ricevere il “dono” di persona, è rinchiuso a San Vittore.
Noi della Lista Sansa abbiamo tifosi sfegatati del Genoa, della Samp e dello Spezia. Ma lo stesso non siamo d’accordo”, ha proseguito.
“La scusa della propaganda milionaria sarebbe quella di sponsorizzare la Liguria sulle magliette delle squadre e negli stadi.
Come? Riportando ovunque la scritta ‘LaMiaLiguria’, guarda caso con quel colore arancione che ricorda ‘Cambiamo’, il partito di Toti.
A togliere ogni dubbio le foto di gruppo: Toti, ma anche Bucci e Peracchini che sono in campagna elettorale, si stringono ai campioni delle nostre squadre. Sindaci e governatore sventolano le magliette tanto care ai liguri.
L’associazione è evidente: sembra che Genoa, Samp e Spezia stiano con Toti, Bucci e Peracchini.
Ma davvero credete che scrivere LaMiaLiguria su una maglietta promuova la nostra regione e le sue imprese?
Noi continueremo a dire che i nostri soldi dovevano essere spesi per ospedali, medici, scuole, teatri e bus nuovi. Mentre mancano apparecchi per curare la gente, i nostri figli vanno a scuola in aule senza riscaldamento a dicembre e tutti siamo costretti a viaggiare su bus affollatissimi. Mentre gli asili nido hanno rette inavvicinabili per molte famiglie.
Invece con i soldi pubblici c’è qualcuno che forse spera di comprarsi i tifosi. E guadagnare consenso.
Propaganda politica a spese nostre?
Cari Toti, Bucci e Peracchini le squadre sono di tutti, non solo vostre”, ha concluso.





