Protesta silenziosa del comitato dei parenti delle vittime del crollo del Ponte Morandi nel tardo pomeriggio davanti alla Prefettura di Genova per chiedere il proseguimento dell’iter del disegno di legge ‘Norme a favore delle vittime dell’incuria nella gestione dei beni strumentali all’erogazione di servizi pubblici e di interesse economico generale”. Il presidio si è svolto dalle 17.30 e si è concluso con un incontro del comitato con il Prefetto.

“Il disegno di legge istituisce la figura di vittime dell’incuria nell’utilizzo di beni e infrastrutture dello Stato, quindi se cadesse una scuola, tutte le infrastrutture dello Stato, perché si vuole far sì che lo Stato tuteli in modo approfondito i suoi cittadini, e quindi equipara le vittime del ponte Morandi e le future vittime alle vittime del terrorismo, alle vittime di altre fattispecie che in passato hanno avuto ristoro.Abbiamo presentato questo disegno di legge svariati mesi fa ai parlamentari liguri e piemontesi, oltre che in due commissioni alla Camera. Al momento giace in Parlamento e pensiamo che sia importante che venga approvato entro la fine della legislatura, per dare almeno un senso alla morte dei nostri cari”, ha detto Egle Possetti del comitato.






