L’obiettivo è quello di tutelare i vaccinati. Il Governo sta studiando, in accordo con le Regioni, una sorta di super green pass riservato a chi ha scelto la strada della vaccinazione e ai guariti dalla malattia. Il documento andrebbe a disciplinare tutte le attività considerate non di base ad eccezione di lavoro e i trasporti. Ristoranti, bar, cinema, stadi, teatri, attività ludiche a quel punto sarebbero vietati ai non vaccinati. Nel corso della prossima settimana, l’argomento verrà discusso in consiglio dei ministri con la definizione delle nuove misure che verrebbe ufficializzata entro la fine di novembre, dunque in tempo utile per normare le prossime festività natalizie. Il nuovo super green pass potrebbe entrare in vigore solo nelle regioni che passano in zona gialla o arancione ma non è escluso che possa essere attuato anche in zona bianca con lo scopo di far diminuire i contagi che ieri hanno superato quota 11.000. Contestualmente si sta studiando anche una riduzione della validità del green pass attualmente valido per un anno con l’idea di riportarlo alla sua durata originaria di 9 mesi; stretta anche sulla validità dei tamponi che scenderebbe da 48 a 24h, infine previsto l’obbligo vaccinale per tutto il personale sanitario.






