Saranno due coperative: Cooperarci Savona ONLUS e L’Ancora di Varazze a partecipare al bando accoglienza di minori stranieri non accompagnati nel territorio distrettuale savonese.
l comune di Savona, ente capofila, avea pubblicato l’avviso di interesse in quanto da molti anni i comuni del Distretto Sociale 7 Savonese (composto da 14 comuni: Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Celle Ligure, Mioglia, Pontinvrea, Quiliano, Sassello, Savona, Spotorno, Stella, Urbe, Vado Ligure e Varazze) gestiscono in forma associata un servizio di accoglienza di minori stranieri non accompagnati e che a fronte del notevole incremento dei flussi, non sono più in grado, nell’attuale formula organizzativa, di rispondere autonomamente al bisogno espresso a livello territoriale necessitano quindi del ricorso a strutture terze per garantire la tipologia di servizio.
La pronta accoglienza dei minori stranieri non accompagnanti dovrà essere garantita 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno e dovrà essere assicurata la disponibilità di un recapito telefonico mobile dedicato, che sarà reso noto alle forze dell’ordine territoriali e ai Servizi Sociali dei Comuni che fanno parte del Distretto Savonese.
Dovranno essere 10 i minori stranieri non accompagnati accoglibili complessivamente nelle 14 strutture che manifesteranno il proprio interesse, con oneri che saranno a carico del comune di Savona e del comune dove il minore è stato individuato.
La permanenza massima di ciascun minore è stabilita in 7 giorni decorrenti dalla data di ingresso, durante i quali dovrà essere assicurata una adeguata sistemazione in contesto protetto, un trattamento alimentare adeguato, la fornitura del materiale per la gestione di tipo alberghiero e per le esigenze personali basilari (vestiario, igiene).
Durante ed entro i 7 giorni massimi di permanenza il comune di riferimento provvederà ad individuare la soluzione maggiormente idonea per il successivo collocamento in regime residenziale del minore ovvero l’adozione di differenti misure assistenziali.
Il Distretto, con lo scopo di assicurare la disponibilità costante di 10 posti di pronta accoglienza, mette a disposizione la somma di 40mila euro, per la copertura del servizio nei termini indicati per un anno dalla data di consegna e l’importo comprensivo viene integrato da una tariffa, stabilita in 30 euro al giorno.






