E’ bastato un Torino mediocre per abbattere una Sampdoria in caduta libera. All'”Olimpico” di Torino è finita addirittura 3-0 per i granata che hanno raccolto il massimo con il minimo sforzo. Dei blucerchiati hanno preoccupato la consueta fragilità difensiva e l’incapacità di incidere in avanti. Di suo ci mette molto il tecnico D’Aversa, sempre più a rischio esonero, che propone un undici con il solo Quagliarella in attacco e con Caputo e Gabbiadini inspiegabilmente in panchina. Assetto iperdifensivo che la dice lunga sulla volontà del tecnico di andarsela a giocare per tentare di vincere e allontanarsi dalla zona retrocessione. Il primo tempo conferma un Torino appena sufficiente ma bravo a capitalizzare l’unico pallone degno di nota nell’area di rigore genovese con Praet che al 17′ anticipa tutti e realizza goal partita per il resto la Samp non demerita nell’organizzazione di gioco ma davanti è inconcludente e dietro ogni pallone che arriva diventa un terno al lotto per i difensori liguri. Il primo tempo si chiude, dunque, senza acuti (goal granata a parte) e poco divertimento. Nella ripresa il Torino la chiude al 7′ con Singo, nel frattempo viene espulso anche Silva tra i blucerchiati e la partita di fatto finisce lì. Il Toro gestisce palla e amministra il gioco fino al punto del 3-0 realizzato da Belotti a tempo scaduto: un goal inutile nell’economia del match a che condanna la Samp alla solita regola delle 3 reti subite a gara.Per il Torino la vittoria è una gran boccata di ossigeno dopo 4 sconfitte nelle ultime 6 gare, per la Samp è crisi profonda, forse a questo punto sarebbe opportuno una cambio di panchina per dare una scossa alla squadra, nelle scorse settimane si era parlato di Iachini, Pirlo, Gattuso: se si vuole salvare i salvabile è il momento di agire in quanto D’Aversa ha dimostrato già di avere fallito il suo compito.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Torino-Sampdoria 3-0
Reti: 17′ Praet; 52′ Singo; 94′ Belotti
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Buongiorno; Singo (52′ Vojvoda), Lukic, Pobega, Aina (85′ Rodriguez); Praet (76′ Rincon), Linetty (85′ Verdi); Sanabria (52′ Belotti). A disposizione: Berisha, Izzo, Zima, Zaza, Kone, Warming. Allenatore: Juric.
SAMPDORIA (4-5-1): Audero; Dragusin (81′ Colley), Yoshida, Chabot, Augello; Bereszynski (69′ Askildsen, 81′ Ciervo), Thorsby, Ekdal (52’Gabbiadini), Adrien Silva, Candreva; Quagliarella (52′ Caputo). A disposizione: Falcone, Torregrossa, Ciervo, Depaoli, Colley, Askildsen, Ferrari, Yepes Laut, Murru, Trimboli. Allenatore: D’Aversa.




