Il PD savonese attacca: “Il primo biglietto da visita della città è la sua pulizia che contribuisce in modo rilevante alla qualità e alla vivibilità delle città. Una città sporca e trasandata come appare oggi è un evidente segno di declino, la città da questo punto di vista è visibilmente peggiorata. Bidoni dell’immondizia straripanti che con il caldo dei mesi estivi hanno prodotto fetore nelle strade, molte vie centrali incrostate dallo sporco”.

“Non abbiamo mai sostenuto che il rilancio e il consolidamento di ATA fosse un’operazione semplice. Ma proprio per questo abbiamo chiesto fin dall’inizio attenzione, impegno e un piano industriale solido e credibile. Invece durante questo mandato è stato fatto tutto tranne che occuparsi di come risollevare la situazione”.
“Anni di TARI molto alta a fronte del pessimo servizio fornito. E il ritardo con cui si è presa in mano la situazione – proseguono – ha certamente inciso sui costi che i cittadini si troveranno a dover pagare quando a seguito della gara ci sarà la NewCo”.
“Se invece di perdere un intero mandato, lasciando morire lentamente ATA, si fosse fatta politica, oggi potremmo parlare di qualcosa di diverso, ponderando le scelte giuste per Savona in maniera puntuale: avremmo potuto risparmiare anni di TARI, anni di sporcizia e oggi probabilmente saremmo a un livello percentuale di raccolta differenziata ben più elevato di quello attuale”.
“Il degrado di questi ultimi anni ha provocato un circuito vizioso che ha addirittura fatto scendere l’attenzione dei cittadini nel differenziare i rifiuti. Ma dai cittadini si può pretendere questa attenzione nel momento in cui l’amministrazione fa il suo”.
“Per questo motivo iniziare col passo giusto e vedere una città pulita, sarà uno stimolo importante per la cittadinanza a mettersi in cammino con i migliori presupposti: tra le prime azioni della nuova amministrazione, dovrà esserci una profonda pulizia della città che dia un segno nuovo di inizio. Perchè il problema sono stati questi 5 anni di ‘oltraggio al decoro’ rispetto alla tari pagata regolarmente da tutti i cittadini”.





