Cosseria Politica

A6, il sindaco di Cosseria, Molinaro scrive al Prefetto: ” Troppi cantieri, auspico soluzione che migliori il disagio”

Il sindaco di Cosseria Roberto Molinaro scrive al Prefetto di Savona Antonio Cananà in merito ai cantieri presenti sulla A6: “A seguito del crollo del ponte Morandi, sono iniziati i lavori di manutenzione e di verifica della staticità dei viadotti autostradali. Tali interventi sono necessari per la sicurezza dei cittadini e la cronaca recente dimostra come dovevano essere effettuati da tempo”. 

“Per minimizzare i disagi di chi usufruisce dei percorsi autostradali, molti lavori vengono eseguiti in orario notturno (21-06). Frequentemente il tratto autostradale da Millesimo ad Altare viene chiuso per permettere una maggiore agilità e garantire più sicurezza ai tecnici dei cantieri. Tutto questo però, si ripercuote sulla strada provinciale 28 bis e nel tratto compreso tra Millesimo e Altare, il comune maggiormente coinvolto è quello di Cosseria”. 

“Anche se in orario notturno il traffico, specialmente quello pesante, e particolarmente sostenuto e le conseguenze per i residenti che abitano in prossimità della Strada provinciale sono particolarmente penalizzanti. E’ difficile poter riposare durante la notte. Inoltre, gli attraversamenti pedonali rialzati, realizzati per aumentare la sicurezza nel tratto rettilineo della frazione di Case Lidora amplificano i rumori al passaggio dei mezzi. Non è di minor attenzione il pericolo di ammaloramento del fondo stradale provinciale conseguente al passaggio di tanti veicoli”. 

“Ribadendo tutta la disponibilità della comunità e dell’amministrazione comunale di Cosseria nel collaborare con gli enti preposti e nel definire gli interventi autostradali dimessa in sicurezza, non posso dall’esimermi nel rilevare le ripercussioni negative che i cosseriesi debbono subire. Per tale motivo, auspico si possa trovare una soluzione che possa mitigare questo stato di disagio, tenuto conto che i lavori potrebbero protrarsi per anni”. 

“Questa mia riflessione mette in luce l’insufficiente presenza di infrastrutture nell’entroterra savonese e di arterie dedicate allo scorrimento del traffico pesante su gomma” .

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