Erano un centinaio gli agenti schierati da Prefettura e Questura a protezione dei binari della stazione di Genova P. Principe in vista dell’eclatante protesta dei no green pass determinati a bloccare il traffico ferroviario in segno di protesta per l’introduzione del pass sanitario anche per accedere ai treni a lunga percorrenza. Fortunatamente non si sono verificati disagi di sorta, i binari sono rimasti deserti per tutta la durata prevista della manifestazione mentre all’esterno i manifestanti erano poco meno di una decina. Una donna è stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale, un’altra portata in Questura per identificazione essendo priva di documenti. Altre iniziative sono previste nei prossimi giorni già da domani, 2 settembre, quando è previsto un presidio sotto i palazzi delle Regioni italiane e blocco delle stazioni dalle 14,30 a sera. Venerdì, 3 settembre, ‘presidio delle “sedi leccac**o canali manipolazione’ con manifestazione davanti agli studi RAI i Genova dalle 17 alle 19 e blocco dei treni dalle 8 alle 16. Il 4 settembre cortei dalle 18 e manifestazioni di protesta contro i media. Il 6 settembre manifestazione a Roma davanti al Parlamento







