Cronaca Savona

Aggressione a conducente di un autobus, Vitale (RSA UGL FNA): “Continuiamo a lavorare in modo pessimo”

Fabrizio Cosolito Vitale, segretario Rsa Ugl Fna Liguria, denuncia: “Purtroppo torniamo a denunciare l’ennesima aggressione avvenuta il 13 agosto sera, intorno alle 23, alla fermata di via Niella, sulla linea 6 Savona – Porto Vado, ai danni di un collega brutalmente malmenato solo per aver chiesto a tre ragazzini di indossare la mascherina di comunità, prevista dalle normative sanitarie per l’accesso al bus, ribadendo quanto recentemente già detto nelle sedi istituzionali, sia con la dirigenza dell’azienda sia con gli enti proprietari (Provincia e Comuni), che con la Prefettura: la misura è colma, sono necessari cospicui ed urgenti investimenti per il trasporto pubblico locale. E’ necessario trovare soluzioni di carattere partecipativo a tutte quelle problematiche lavorative che sono sempre lesive dei diritti fondamentali al fine di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori e degli utenti”.

A tutt’oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta in merito, per cui continuiamo a lavorare in modo pessimo, con la certezza che l’utile di bilancio 2020 di 905 mila euro sia stato fatto proprio risparmiando sulla pelle dei lavoratori e su quella degli utenti”.

A questo punto chiediamo che la prossima amministrazione cittadina si assuma la responsabilità politica di trovare dirigenti aziendali, senza nulla togliere alle competenze dell’attuale presidente, all’altezza del difficile compito di implementare, con l’affidamento in house, un sistema di trasporto pubblico locale innovativo per la città di Savona, integrato con il sistema ferroviario, che necessiterà anche delle competenze di quei lavoratori che vogliono rendere più efficace, efficiente e sostenibile da ogni punto vista, sociale, ambientale ed economico,  il loro modo di lavorare e di vivere”.

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