Cronaca Varazze

Varazze, il Comune ha destinato 500 mila euro per la riduzione della TARI

Con la deliberazione n.  34 del  29/7/2021, l’Amministrazione  ha ritenuto di  stanziare una quota di avanzo di amministrazione pari ad € 500.000,00  da destinare alle riduzioni Tari per le attività economiche e per le famiglie in difficoltà.

Tale scelta  era stata compiuta, coraggiosamente, anche nel 2020, sebbene il contesto normativo fosse ancora incerto e le indicazioni di Arera   avessero sollevato alcuni dubbi sulla possibilità di operare in tal senso.

Lo stanziamento destinato alle riduzioni della Tari  per l’anno 2021 è superiore a quello del 2020 e come spiegato anche in Consiglio comunale è finalizzato a garantire un livello di tassazione invariato, già rispetto alle riduzioni 2020, per tutte le attività economiche ed in particolare per quelle attività che hanno subito pesanti interventi di chiusura.

L’Amministrazione aveva già adottato la deliberazione n. 28 del 29/6/2021 per la concessione di agevolazioni Tari anticipando che l’importo da destinare a tale finalità   sarebbe stato di € 367.119,00 tuttavia in sede di approvazione dell’assestamento generale ha ritenuto di maggiorare tale importo ad € 500.000,00 ritenendo importante dare un segnale preciso di aiuto e sostegno in questo momento di difficoltà.

Per l’anno 2021 l’Amministrazione ha deciso di inserire un pacchetto di riduzioni TARI per tutte le categorie di utenti – interviene il Vicesindaco Pierfederici Luigi – abbiamo deciso di operare su tutte le fasce di utenti ovvero utenze non domestiche, utenze domestiche “prima casa” ed utenze non residenziali al fine di andare in contro il più possibile ai cittadini viste le difficoltà che ancora si protraggono rispetto allo scorso anno.

Nello specifico per le utenze non domestiche, ovvero le attività commerciali, l’obbiettivo era quello di mantenere invariata, o se possibile ridurre ulteriormente, la quota tari dello scorso anno che ricordo, era già stata oggetto di riduzione Covid e questo obbiettivo è stato raggiunto così come per le utenze domestiche residenziali dove si è perseguito lo stesso obbiettivo.

Anche le abitazioni non residenziali hanno avuto una riduzione rispetto al 2020 nell’ordine del 10% della parte variabile in modo da compensare il mancato godimento delle abitazioni durante il periodo pandemico.

Infine, ma è forse la nota più importante, l’Amministrazione ha deciso di applicare una quota di 50.000 euro quale esenzione totale dal pagamento della TARI per le fasce di utenza che presenteranno ISEE inferiore a 6.000 euro.

L’esenzione in vigore esistente era prevista solamente per chi presentava ISEE nullo.

Questo è un forte segnale che abbiamo voluto dare.

Lo stato di difficoltà economica e sociale che sta perdurando non deve essere sottovalutato. Sono scelte importanti queste che una amministrazione con le idee ben chiare sulle priorità della propria comunità deve fare. Noi lo abbiamo fatto – conclude Pierfederici”.

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