I carabinieri della stazione di Albenga hanno arrestato in flagranza di reato un 34 enne italiano e un rumeno 49 enne, entrambi residenti in provincia di Imperia, per circonvenzione di incapace e truffa ai danni di un’anziana donna di 89 anni.

I due nei giorni precedenti erano stati notati in compagnia dell’anziana signora da una pattuglia in servizio di prevenzione, in una circostanza parsa da subito come sospetta ai militari, i quali hanno così avviato i servizi di appostamento e controllo.
Gli incontri tra i due e l’anziana si sono ripetuti nei giorni, sempre sotto l’occhio attento dei carabinieri che nel frattempo hanno capito l’intento di farsi accreditare dalla vittima, sola e fragile ma con un un cospicuo conto corrente e quindi facile preda per i malintenzionati senza scrupoli, una rilevante somma di denaro.
Così nella mattinata di ieri, 4 agosto, quando i tre sono stati visti entrare in banca è scattata l’azione di due marescialli, un uomo e una donna in borghese. I due militari, fingendosi una coppia che doveva svolgere un’operazione, non appena hanno notato l’apposizione della firma sulla ricevuta del bonifico di 9mila euro, sono entrati in azione bloccando i due truffatori e arrestandoli in flagranza per circonvenzione di incapace e truffa.
Le indagini hanno poi appurato che in altre occasioni i due avevano convinto la malcapitata a prelevare contanti per somme però modeste, forse per testare la fiducia dell’anziana. L’Autorità Giudiziaria le ha così subito assegnato un amministratore di sostegno, bloccando di fatto qualsiasi uscita di soldi dai conti senza autorizzazione.
Le perquisizioni svolte nelle abitazioni degli arrestati in provincia di Imperia, hanno portato al sequestro di materiale ritenuto interessante ai fini delle indagini anche in relazione a eventuali altre truffe che i due potrebbero aver commesso nei confronti di altri anziani con lo stesso modus operandi.
I Carabinieri di Albenga sono particolarmente impegnati nel contrastare i reati contro gli anziani ed in generale le persone deboli e sole che sono particolarmente esposte e vulnerabili. Si richiamano ancora una volta le norme di prudenza invitando a chiamare il 112 per ogni circostanza ritenuta sospetta.





