Sono terminati i lavori di trasformazione della sala giochi di Pediatria dell’Ospedale San Paolo di Savona. L’intervento, ideato e curato dall’artista Silvio Irilli, ha trasformato gli spazi in un magico acquario: un coloratissimo pavimento ad effetto fondale marino sul quale galleggia un magnifico tavolo-veliero, fulcro delle attività ludico-ricreative per i piccoli pazienti, ricoverati o in attesa di visita. Il progetto ha inoltre ottenuto il patrocinio della città di Savona che ha permesso l’inserimento dello stemma della città sulle vele del veliero/galeone dedicato ai disegni e ai giochi da tavolo.

“Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto contribuire alla realizzazione di questo progetto – dichiara l’artista Silvio Irilli, fondatore di Ospedali Dipinti – E’ un’opera unica per una nuova accoglienza. Per la prima volta in Italia Ospedali Dipinti realizza un tavolo veliero, che sbarca in pediatria su un pavimento che è diventato un fondale marino. Grazie di cuore alla Croce d’oro di Albissola, al dottor Alberto Gaiero che hanno creduto nel progetto, a tutti coloro che hanno contribuito con le donazioni e iniziative. In quest’opera c’è soprattutto la vostra firma, una grande squadra che contribuirà ad allontanare le paure dei piccoli pazienti e a regalare un sorriso a tutto il reparto”.
“Ogni nostra opera rappresenta un importante traguardo perché consente di portare un messaggio rassicurante di felicità e di speranza innanzitutto ai piccoli pazienti che frequentano i reparti, ma anche ai loro genitori e a tutto il personale sanitario. Un segnale ancora più importante per il futuro, in questo momento così difficile per tutti” conclude l’ideatore e curatore dell’intervento.
“Con l’allestimento della sala giochi della pediatria di Savona realizzata da Silvio Irilli con vera maestria e professionalità, possiamo davvero essere orgogliosi di quanto progettato, studiato e realizzato – dichiara Alberto Gaiero, Direttore S.C. Pediatria e Neonatologia, Ospedale San Paolo di Savona – La pandemia non ci ha aiutato ma siamo arrivati in fondo e dopo l’estate, in accordo con la Direzione dell’ASL2, sarà organizzata l’inaugurazione ufficiale nel modo più idoneo. Nulla si ottiene a caso e quindi tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: dall’Asl2 a Unicredit, da Cresc.i alla Croce d’Oro, da chi ha donato pochi euro a chi ha offerto cifre importanti, tutti meritano un applauso e un ringraziamento fortissimo e saranno ringraziati a dovere. Ma naturalmente mentre Silvio terminava la sua opera , c’era chi stava assicurando assistenza ai bambini ricoverati, c’era chi prestava le prime cure nel pronto soccorso pediatrico, chi era impegnato in neonatologia e patologia neonatale, chi nel DH di endocrinologia e diabetologia pediatrica; e questo nella pediatria di Savona, mentre a Pietra Ligure c’era chi lavorava nel pronto soccorso pediatrico e nell’osservazione breve intensiva pediatrica”.
“Medici Infermieri, OSS, psicologa, educatrice, clown terapia che con tutte le difficoltà di questi mesi non hanno mai fatto mancare la propria professionalità e passione – aggiunge il primario – I risultati sono sempre frutto di un lavoro di squadra e in questo senso l’asl2 può dire di avere una grande squadra medico infermieristica su entrambi i poli. Anche per questo sono sicuro che questo lavoro sarà un successo”.
Il completamento del progetto è stato fortemente voluto dall’Associazione di volontariato “Pubblica Assistenza Croce d’Oro” di Albissola Marina, impegnata sul territorio per rispondere ai problemi della vita civile, sociale e culturale e soddisfare i bisogni collettivi e individuali attraverso i valori della solidarietà.
“Vedere quest’opera conclusa è veramente molto emozionante specie se ci si sforza di osservarla con gli occhi di un bambino intimorito – dichiara il Presidente Alessio Salis – E’ stato un piacere e un onore poter collaborare alla realizzazione di questo progetto e dobbiamo veramente ringraziare il Lions Club Savona Torretta per la fattiva collaborazione e soprattutto i tanti donatori che hanno reso possibile concretamente questa realizzazione con un particolare, grande, affettuoso abbraccio alle famiglie di Giorgia Giacobone e di Franco Bogliacino, prematuramente scomparsi. Sognare anche solo per pochi attimi di essere in un mondo sottomarino, ne siamo certi, aiuterà tanti piccoli pazienti a sconfiggere tutte le paure”.




