“Il 5 Maggio di quindici anni fa, il Tenente Manuel Fiorito 27 anni in forza al II Reggimento Alpini di Cuneo e il Maresciallo Luca Polsinelli di 29, aggregato al IX Reggimento Alpini dell’Aquila, cadevano vittime di un agguato durante un pattugliamento nella valle di Musahi, a sud di Kabul.
Luca Polsinelli morì subito.
Manuel Fiorito, nonostante le gravissime ferite riportate, sprono’ i suoi uomini a mantenere la calma, rassicurandoli sul prossimo arrivo dei soccorsi, giunti i quali perse la vita”. Questo il ricordo di Angelo Vaccarezza, consigliere regionale di maggioranza (Cambiamo!)
“Cerco sempre, sulle mie pagine social, di ricordare gli uomini e le donne in Divisa caduti in servizio, poiché sono fermamente convinto che i Loro nomi siano le tessere del mosaico dei valori della vita.
Di questi due ragazzi esiste in Afghanistan un ricordo tangibile: a Qal’eh Abdul Rauf sorge infatti un ambulatorio a loro intitolato, presso il quale vengono curati e assistiti gli abitanti di quel villaggio.
Io stesso, nel 2009, quando ricoprivo la carica di Sindaco di Loano, ho scelto di intitolare ai caduti della missione “Italfor 13” un monumento.
I nomi di Manuel e Luca sono incisi su quel cippo, posizionato sul lungomare “Garrassini Garbarino” della mia città, per far si che nessuno dimentichi il loro valore.
Da quel giorno, molti occhi, molte volte al giorno, hanno e leggeranno i nomi di due EROI.
(Le immagini qui sotto sono proprio del giorno dell’inaugurazione)
“Un eroe è un normale essere umano che fa la migliore delle cose nella peggiore delle circostanze”.
Onori a Loro, il ricordo commosso di chi non vi dimentica mai”, ha concluso.
Foto d’archivio





