Saranno 5 spareggi per raggiungere la salvezza messa a rischio dalle tre vittorie consecutive del Cagliari e dalla sconfitte subita dallo Spezia nel derby contro il Genoa. Il margine di vantaggio sulla zona retrocessione per la squadra di Italiano è sceso solo a due lunghezze e le prossime gare si annunciano tutt’altro che semplici con i bianchi attesi dalla trasferta di Verona contro i gialloblu in serie negativa da 6 turni consecutivi e quindi determinati ad interrompere il momento nero e successivamente al “Picco” contro un motivatissimo Napoli che domenica al “Maradona” ospiterà proprio i sardi. Insomma, incroci di calendario che decideranno da qui a un mese chi sarà la terza retrocessa, posto che per Parma e Crotone il destino appare ormai segnato. Il Verona ha già concluso virtualmente il proprio campionato raggiungendo la quota di 41 punti e garantendosi la salvezza, non ancora matematica, ma virtualmente acquisita ma è reduce da una serie negativa “monstre” di ben 6 sconfitte consecutive. Al di là dell’importanza relativa dei punti, Juric vuole interrompere questa serie di rovesci per dare al finale di stagione una piega più dignitosa per cui i gialloblu scenderanno in campo determinati a fare risultato, diverso è il discorso per lo Spezia che deve obbligatoriamente fare più punti possibile e resistere da qui al 23 maggio: al Bentegodi sarà proprio la squadra ligure ad avere tutto da perdere. Questi i possibili schieramenti in campo. Per il Verona: Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Magnani; Faraoni, Tameze, Barak, Dimarco; Zaccagni, Salcedo; Lasagna. Nello Spezia troviamo: Provedel; Vignali, Erlic, Terzi, Bastoni; Pobega, Leo Sena, Maggiore; Gyasi, Nzola, Farias.
I PRECEDENTI
Vittorie Verona 2 (ultima nel 1924-25, 3-0)
Pareggi 0
Vittorie Spezia 1







