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Pastorino (Linea Condivisa) scrive ad Alisa: “L’impressione è che si sia aperta una vera e propria corsa alla scelta del vaccino”

Il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino questa mattina ha scritto una lettera indirizzata al commissario straordinario di A.Li.Sa. Quaglia, al presidente della Regione Toti e ai direttori generali delle Asl, in merito alla ‘strana’ distribuzione delle tipologie di vaccini.

Abbiamo appreso in queste ore da diversi media una notizia, verificata anche di persona dal consigliere Pastorino, che lascia il gruppo consiliare Lc alquanto stupito: cittadine e cittadini stanno annullando la propria prenotazione presso le farmacie che inoculano il vaccino AstraZeneca, per prenotare presso strutture private che garantiscano la vaccinazione con altre tipologie, che siano Pfizer o Moderna.

“Comprendiamo che il piano vaccinale si stia modificando, anche in base alle indicazioni nazionali – dichiara il vice presidente della Commissione II e consigliere regionale Gianni Pastorino – ma avvertiamo un senso di forte disagio perché eravamo certi di aver capito che alcune tipologie di vaccino, quelle cosiddette a Mrna, dovessero essere utilizzate nei confronti delle persone anziane e/o ultrafragili. Questo per evitare, comprensibilmente, ulteriori disagi rispetto alla loro già complessa condizione di salute”.

La sensazione del capogruppo di Linea condivisa è quella che “si sia aperta una vera e propria corsa alla scelta del vaccino”. Tale scelta, spiega Pastorino, “può risultare del tutto legittima nel momento in cui Regione Liguria dovesse disporre del numero sufficiente di dosi, condizione che allo stato attuale non risulta, molto meno legittima nel momento in cui è necessario agire in base al quadro clinico e alle patologie dei pazienti”.

Vista la delicatezza del tema, il consigliere regionale Pastorino, in funzione di sindacato ispettivo, ruolo che compete ai consiglieri regionali, si rivolge direttamente ai dirigenti sanitari e alla presidenza della Liguria per avere contezza della situazione.

“Chiediamo agli organi competenti se a tutela delle persone più fragili siano garantite le dosi di tutte le tipologie di vaccino presenti, per far fronte alle diverse necessità – prosegue Pastorino –. Non vorremmo, in sostanza, trovarci di fronte alla situazione in cui le dosi vaccinali destinate a persone fragili o con particolari patologie, per motivi a noi poco chiari, fossero invece indirizzate verso soggetti che in realtà hanno un quadro clinico più sereno. L’obiettivo del sistema sanitario dovrebbe essere quello di soddisfare l’interesse a vaccinarsi e non l’interesse della vaccinazione”.

Il consigliere Pastorino, come sollecitato nella lettera spedita agli organi regionali competenti, richiede una risposta urgente, onde evitare percorsi, anche giuridici, che potrebbero determinare conseguenze negative rispetto alla credibilità dell’azione amministrativa, sia di Regione Liguria che dei propri enti strumentali.

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