Cairo Montenotte Cronaca

Cairo, iniziata la seconda fare della campagna vaccinale

Dal 23 Febbraio è iniziata la campagna vaccinale anti-Covid a Cairo Montenotte.
Presso la palestra della Scuola di Polizia Penitenziaria l’ASL2, in collaborazione con il Comune di Cairo, la Protezione Civile cairese e la Scuola stessa, è cominciata la somministrazione dei vaccini alle persone sopra gli 80 anni.
Il programma sta procedendo con regolarità e continuerà nei prossimi giorni fino alla messa in sicurezza, con la seconda vaccinazione, di tutte le persone più fragili.
E’ doveroso ringraziare il personale ASL 2, la Scuola di Polizia Penitenziaria, la Protezione Civile, il personale del Comune di Cairo, per la collaborazione e la professionalità che stanno dimostrando.

A partire da Lunedì 15 Marzo inizierà la seconda fase della campagna di vaccinazione per le persone tra 18 e 69 anni, gestita dai nostri medici di medicina generale di Cairo Salute (i “medici di famiglia”) presso i locali delle Opes a Cairo.
Si tratta di un programma molto importante che metterà in sicurezza la grande maggioranza della popolazione cairese. Anche in questo caso è stata determinante la volontà di collaborare di diversi soggetti.
Sarà cura di Cairo Salute fornire tutte le informazioni specifiche relative alle modalità di prenotazione e vaccinazione.

E’ doveroso, da parte dell’Amministrazione Comunale, ringraziare sinceramente quanti si sono adoperati per concretizzare questa iniziativa: il Dott. Morando, che ha aderito in modo tempestivo al progetto mettendosi a disposizione per effettuare quanto prima le vaccinazioni insieme a tutto lo Staff di Cairo Salute, Don Mirco Crivellari, parroco della Parrocchia di Cairo Montenotte, per aver messo a disposizione i locali al primo piano delle Opes, gli scouts cairesi, Giusy Nisi e tutti i volontari dell’AVO Valbormida, la società ELCO per il supporto informatico, il personale del Comune di Cairo per la disponibilità nell’allestimento dei locali.
Grazie anche alla Dirigente Scolastica Prof.ssa Di Scanno, che si è resa disponibile durante la fase progettuale a verificare l’idoneità’ delle palestre dell’Istituto Comprensivo, anche se successivamente sono state selezionate le Opes.
Si tratta di un altro bell’esempio di come una comunità viva e coesa, nei momenti importanti e nonostante le difficoltà legate alla pandemia, sia in grado di tirare fuori il meglio per raggiungere gli obiettivi primari del bene comune.

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