La partita della Sampdoria comincia al 55′ quando De Paul porta in vantaggio una Udinese padrona assoluta del campo e del gioco che per un’ora ha preso a pallonate la peggior Samp degli ultimi anni facendo un figurone. Ranieri sbaglia tutto quello che può sbagliare nello scegliere un undici inziale bislacco con il solo Quagliarella in attacco con Verre a supporto e Thorsby, Ramirez,Keita e Torregrossa in panchina. Nei primi 45′ è un monologo assoluto dell’Udinese e la prima frazione si chiude sullo 0-0 per caso. La squadra di Gotti,che si schiera a specchio con il solo Lasagna avanzato sostenuto da Pereyra, viene fermata dalla sfortuna e dalla bravura di Audero che già dopo 5′ esce alla disperata su Lasagna, al 20′ De Paul offre a Lasagna il pallone dello 0-1 ma l’attaccante friulano cerca il colpo di tacco e l’azione svanisce. La Samp è tutta in un diagonale di Quagliarella che al 28′ chiama Musso ad una parata affannosa; al 28′ l’Udinese spreca l’impossibile con Audero esaltante su Mandragora a salvare sulla linea un pallone che sembrava già dentro, ci prova De Paul al 41′ con un tiro che colpisce l’incrocio del pali: Sampdoria a galla grazie alla fortuna.

Nella ripresa il copione non cambia. Nei primi 10′ è l’Udinese a tenere l’iniziativa e a passare finalmente in vantaggio: De Paul prima trova la respinta di Colley, poi un Audero monumentale che respinge ma non può fare nulla sulla ribattuta in rete che, tuttavia, il portiere blucerchiato, prova a intercettare. Da lì Ranieri capisce che la squadra che ha schierato è imbarazzante e corre ai ripari con una mossa scontata ma decisiva: fuori i tre peggiori: Quagliarella, Damsgaard e Verre e dentro Torregrossa, Keita e Thorsby. La partita cambia, è un’altra. Trascorrono 3′ e Candreva si procura e trasforma un rigore dopo aver costretto al fallo Mandragora, adesso è la Sampdoria a divorarsi l’Udinese che crolla dal punto di vista fisico e della convinzione ma a cambiare il match è stato il nuovo assetto che diventa 3-4-1-2 ed è, alla buon’ora, più offensivo. All’81’ Torregrossa battezza il suo debutto con la Samp con uno stacco di testa totale che sovrasta Zeegelaar e spedisce in rete il pallone del 2-1. L’Udinese ha un sussulto al 90′ con Ouweian ma è Keita a sprecare il 3-1 al 93′. La Sampdoria vince e cancella la sconfitta di La Spezia, per l’Udinese una punizione eccessiva ma nel primo tempo i demeriti dei blucerchiati uniti agli errori del tecnico hanno facilitato di molto il compito di friulani.
SAMPDORIA-UDINESE 2-1
RETI: 55′ De Paul (U), 66′ Candreva (S) (rig), 81′ Torregrossa (S).
SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Silva (74′ Ramirez), Ekdal (85′ Askildsen), Damsgaard (62′ Thorsby); Verre (62′ Keita); Quagliarella (62′ Torregrossa), (a disposizione: Ravaglia, Letica, Rocha, Askildsen, Regini, La Gumina, Leris, Prelec). All. Ranieri
UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Samir; Stryger Larsen (84′ Molina), De Paul, Walace (84′ Nestorovski), Mandragora (77′ Arslan), Zeegelaar (88′ Ouwejan); Pereyra; Lasagna (a disposizione: Scuffet, Gasparini, Makengo, Deulofeu, De Maio). All. Gotti.
ARBITRO: Sacchi di Macerata.





