Genoa allo sbando, prestazione pessima. A Benevento i rossoblu hanno collezionato una colossale figuraccia che costerà quasi certamente la panchina a Rolando Maran, pronto Davide Balalrdini che per la terza volta potrebbe tornare a Genova con il compito, difficilissimo, di risollevare le sorti di una squadra in questo momento destinata alla Serie B. Contro i giallorossi dopo un primo tempo senza emozioni con un solo tiro in porta, quello di Shomudurov parato clamorosamente da Montipò, la disfatta si è materializzata nel secondo tempo con i campani avanti grazie ad Insigne bravo a sfruttare un concorso di colpa tra Masiello e Czyborra, il raddoppio all’89’ su calcio di rigore trasformato da Sau che aveva subìto fallo dallo stesso Masiello, oggi disastroso. Genoa senza carattere e senza gioco, il bilancio è terrificante, 7 punti in 13 gare. Una situazione che ricorda da vicino quella che la Sampdoria visse nella scorsa stagione quando ci volle l’esperienza e le capacità di Claudio Ranieri per toglierla poco per volta dalla zona rossa: la storia sembra ripetersi ma sull’altra sponda.
IL TABELLINO
Benevento Genoa 2-0
Marcatori: 57′ Insigne (B), 90′ rig. Sau (B)
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia (79′ Foulon), Glik, Barba; Hetemaj, Ionita, Improta; Insigne (74′ Tello), Caprari (79′ Sau); Lapadula (79′ Di Serio). A disp.: Manfredini, Lucatelli, Del Pinto, Tello, Viola, Dabo, Foulon, Di Serio, Moncini, Sau, Pastina. All.: Inzaghi
Genoa (4-4-2): Perin; Goldaniga (75′ Zappacosta), Bani, Masiello, Czyborra (58′ Criscito); Ghiglione, Lerager, Sturaro (58′ Radovanovic), Pjaca (58′ Pandev); Destro (72′ Scamacca), Shomurodov. A disp.: Paleari, Zima, Criscito, Scamacca, Behrami, Zajc, Pandev, Radonavonic, Melegoni, Badelj, Rovella, Zappacosta. All.: Maran
Ammoniti: Bani (G), Caprari (B), Goldaniga (G), Masiello (B)






