La vicenda relativa alla successione ereditaria del Sig. Salvatore Sorrentino è definitivamente giunta ad una conclusione.
Come noto l’orefice, che era mancato nel settembre del 2019, aveva nominato con un proprio testamento erede universale la Croce Bianca di Albenga.
Da ciò era sorta una causa legale presso il Tribunale di Savona nella quale i parenti del Sig. Salvatore Sorrentino, tramite un atto di citazione redatto dall’Avv. Sergio Nocerino del Foro di Napoli, avevano chiesto che il testamento venisse annullato per incapacità del testatore e perché la firma non sarebbe stata autentica, con conseguente riconoscimento a loro favore della titolarità del patrimonio.
La P.A. Croce Bianca aveva incaricato l’avvocato albenganese Giorgio Cangiano di assisterla in questa delicata vicenda e negli atti difensivi era stata evidenziata la totale capacità di testare del sig. Salvatore Sorrentino e l’autenticità del testamento olografo, allegando una perizia redatta dalla grafologa di Savona Dott.ssa Carla Gallino.
Questa mattina, giornata in cui si sarebbe dovuta svolgere presso il Tribunale di Savona la prima udienza, la vertenza si è conclusa con l’abbandono della causa a seguito di un accordo transattivo che ha sancito definitivamente la validità del testamento ed il riconoscimento della qualità di erede universale della Croce Bianca di Albenga.
Afferma Dino Ardoino, Presidente della Croce Bianca di Albenga: “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto. A nome della Croce Bianca desidero ringraziare l’Avv. Giorgio Cangiano per la professionalità e la vicinanza dimostrati ed il notaio Luciano Basso per l’impegno profuso nella complessa fase della redazione dell’inventario. Mai come adesso abbiamo un profondo bisogno di queste risorse e di altre che cittadini benefattori vorranno concederci. Ogni euro verrà speso per comprare mezzi e strumentazioni e per affrontare le ingentissime spese indispensabili per poter fornire i migliori servizi alla gente di Albenga e del comprensorio”.
Conclude Ardoino: “Un bel regalo che ci arriva proprio in concomitanza con il nostro 108° anniversario dalla fondazione della nostra Pubblica Assistenza, avvenuta il 3 novembre del 1912”.





