Economia In Primo Piano Savona

Caos viabilità, le categorie turistiche della Provincia di Savona diffidano Autostrade: “Sta saltando l’economia della Liguria”

La misura è colma e le categorie del turismo savonese diffidano Ministero e Autostrade in seguito al disastro della viabilità di queste settimane che ha compromesso una stagione estiva già pesantemente condizionata dalla situazione sanitaria. Unione Provinciale Albergatori, Federalberghi, Sib e Confesercenti, rappresentati da Enrico Schiappapietra (Sib), Angelo Berlangieri (UPASV), Giancarlo Cerisola (Confesercentio Savona) e Andrea Valle (Federalberghi) hanno adottato questa iniziativa presentata oggi in conferenza stampa nella sede dell’Unione degli Industriali di Savona. “Questa diffida è il primo atto formale nei confronti di autostrade, chiederemo chiarimenti sui lavori e un risarcimento. In caso di mancata risposta andremo avanti perchè non possiamo permetterci di essere trattati in questo modo”., ha detto Angelo Berlangieri. Carlo Scrivano dell’Associazione Provinciale degli Albergatori di Savona ha annunciato che il 22 luglio “Tutta la Liguria sarà unita alla manifestazione di Roma in Piazza Montecitorio per fare sentire la propria voce. Non può essere di risarcimento il raddoppio della ferrovia, dobbiamo tutelare e difendere la Liguria”.

Angelo Berlangieri (UPASV)

“E’ una situazione kafkiana”, ha proseguito Enrico Schiappapietra del Sindacato dei Balneari. i trovo in una situazione kafkiana – il pensiero di Enrico Schiappapietra: “È come se noi imprese del turismo avessimo programmato di ristrutturare tutte le nostre strutture nell’estate del 2020 è una cosa che fa ridere. Qualcuno ha scoperto che le gallerie erano pericolanti, le autostrade abbandonate e che tutto era da rifare programmando i lavori nell’estate del 2020. Qualcosa non funziona, si tratta di capire se è una scelta voluta o se frutto di incapacità. Facciamo tutta l’estate con l’autostrada chiusa? Siamo la seconda provincia più balneare d’Italia, non ci meritiamo questa situazione“.

Enrico Schiappapietra (SIB)

La situazione è fotografata dai numeri impietosi, il 10% delle disdette arriva in giornata e arriva da persone che sono bloccate in autostrade e rinunciano a venire in Riviera mentre tutto il comparto turistico segna un -65% causato anche dall’emergenza sanitaria a cui si è aggiunto il caos viabilità. Sul fronte dei balneari si registrano defezioni importanti aggravate dalla capienza ridotta delle spiagge del 40% a causa dell’emergenza sanitaria.

Giancarlo Cerisola di Confesercenti ha aggiunto: “A livello di infrastrutture siamo arrivati al punto di collasso, non c’è programmazione e non sappiamo quando finiranno questi monitoraggi. È impensabile che tutti i cantieri siano fermi dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina, servono interventi straordinari. Se non aiutiamo le imprese a resistere sul territorio, ci troveremo con l’occupazione a zero e le imprese dimezzate. La cosa più importante della riunione di oggi è porre l’attenzione sul fatto che sta saltando l’economia della nostra regione”.

Alla riunione hanno partecipato telefonicamente Barbara Bugini (FAITA Liguria) e l’avvocato Lorenzo Cuocolo che ha ricevuto il mandato di presentare la diffida.

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