Economia

CNA Balneari, 30.000 imprese in difficoltà, 11.000 bagnini in difficoltà per test sierologico

Il Presidente Cna Balneari Liguria Alessandro Riccomini, afferma: “Trentamila imprese balneari sono in difficoltà, mentre la stagione turistica estiva è entrata nel vivo. Per gli oltre 11mila assistenti bagnanti in servizio in Italia, più comunemente noti come bagnini, risulta difficile infatti effettuare il test sierologico, e di conseguenza il tampone, per controllare l’eventuale positività al Covid-19. Nonostante quest’obbligo sia prescritto dalle Linee guida sul servizio degli assistenti bagnanti diramato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I bagnini sono assimilati agli operatori di primo soccorso, in quanto possono essere chiamati a praticare la rianimazione a persone in difficoltà sull’arenile e/o a mare. Del resto, molti di loro hanno addirittura conseguito l’idoneità a usare un apparecchio salvavita quale il defibrillatore. Ma ora devono essere messi nelle condizioni di aderire in tempi rapidi al nuovo obbligo” .

Gli assistenti bagnanti italiani direttamente addetti al salvamento sono oltre 11mila, di cui 3200 donne. L’età media non è bassa: solo il 35 per cento del totale ha meno di 40 anni. E in molti casi si avvalgono del prezioso contributo di cani addestratissimi inquadrati nelle Unità cinofile da salvataggio nautico. L’opera dei bagnini interessa oltre 700 comuni rivieraschi o lacustri dove insistono 30mila spiagge attrezzate in concessione di stabilimenti balneari e alberghi e 3mila chilometri di spiagge cosiddette libere di competenza comunale.

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