Cronaca Savona

Savona, medico nei guai per falsi certificati e truffa alla ASL: sospeso

Un medico di Savona è stato sospeso in via cautelare per tre mesi per i reati di falso e truffa ai danni dell’ASL 2 “Savonese”. Il provvedimento è arrivato al termine delle indagini coordinate dal Pm, G.b. Ferro. L’indagine era cominciata oltre due anni fa e aveva riguardato denunce per reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falso ideologico finalizzati a far acquisire la cittadinanza italiana attraverso matrimoni e contratti di lavoro dietro compenso a cittadini extraeuropei. L’inchiesta aveva coinvolto anche un alto funzionario dello Stato che, accusato anch’egli di favoreggiamento della permanenza degli immigrati clandestini, falso ideologico e falso materiale, in concorso con altre persone aveva forzato la procedura di ingresso nel nostro paese di cittadini extracomunitari a cui veniva promesso da parte di un datore di lavoro italiano un’assunzione che ne giustificasse il rilascio del permesso di soggiorno stagionale. Il funzionario aveva proposto ad un intermediario di far presentare agli extracomunitaria, quasi tutti di nazionalità tunisina o egiziana, certificati medici che in qualche modo andassero a sanare il periodo di tempo superiore agli 8 giorni in cui erano rimasti nel nostro paese.Venivano, così, scritti certificati falsi che attestavano patologie, da un medico compiacente, che venivano poi indirizzati alla Prefettura che li univa alla pratica e successivamente alla Questura che emetteva il permesso di soggiorno. La truffa si concretizzava nel momento in cui il medico, avendo richiesto l’assistenza domiciliare per i suoi assistiti che nella realtà non avevano alcuna patologia, chiedeva il rimborso delle visite all’ASL 2. Per lui è scattato anche il sequestro del conto.

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