Cairo Montenotte Politica

Cairo, la minoranza chiede un consiglio comunale urgente sul tema sanità in Valbormida

I consiglieri di opposizione hanno depositato la richiesta di convocazione di un consiglio comunale urgente sul tema del futuro dell’ospedale San Giuseppe di Cairo.

Il Consiglio Comunale

-premesso che conoscere il futuro del nostro ospedale dopo la chiusura del Punto di Primo Intervento, dei reparti di degenza e di diversi servizi durante l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus, è diritto di tutti i cittadini e dei lavoratori

-apprendere notizie, decisioni, indiscrezioni, attraverso una comunicazione che può essere distorta e strumentalizzabile, quindi poco comprensibile, con dichiarazioni incomplete fornite dai media, crea confusione e incertezza sia nei pazienti sia nei dipendenti dell’ospedale

-ben 157 lavoratori dell’ospedale hanno firmato una lettera di appello indirizzata a tutte le istituzioni, chiedendo delucidazioni e garanzie sul futuro della struttura 

-la vicenda della pandemia ha ulteriormente dilatato i tempi della prevista privatizzazione del nosocomio, che ha già subito ritardi a causa dei ricorsi al Tar promossi dal Policlinico di Monza contro l’aggiudicazione all’Istituto Galeazzi

-al fine di evitare il rincorrersi di notizie contraddittorie e fornire informazioni chiare e certe ai cittadini tutti, occorre considerare il consiglio comunale, democraticamente eletto, e la commissione consiliare sanità come i luoghi istituzionali deputati al dibattito, allo scambio di informazioni, all’assunzione di iniziative comuni, senza inutili divisioni nell’interesse della Città e attraverso i quali fornire notizie ufficiali sul destino dell’ospedale e sui tempi di riapertura del Punto di Primo Intervento e dei vari servizi.

Tutto ciò premesso, impegna il sindaco e l’assessore competente a:

1)-relazionare il consiglio comunale sulle comunicazioni ufficiali, gli atti e le decisioni assunte dalla Regione, da Alisa e dall’Asl circa la programmazione che porterà l’ospedale di Cairo ad una graduale riapertura di tutti i servizi sospesi durante l’emergenza coronavirus e sui tempi di tale riattivazione

2)-monitorare con attenzione la presente fase, al fine di ottenere dagli enti preposti la riattivazione integrale di tutti i servizi sanitari sospesi

3)-vigilare sulla transizione verso la gestione privata decisa dalla Regione, affinché vengano garantiti i servizi essenziali per i cittadini valbomidesi, ivi compreso il promesso Pronto Soccorso, e i posti di lavori di tutti i dipendenti

4)-relazionare il consiglio comunale sulla politica sanitaria della Regione, di Alisa e Asl fino al passaggio alla gestione privata dell’ospedale

5)-calendarizzare la convocazione periodica della commissione consiliare sanità”.

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