I fatti risalgono al novembre 2018 quando Marco Buscaglia aveva soffocato a Boissano la moglie con un cuscino tentando poi di suicidarsi. L’uomo, per questo, era stato condannato a 20 anni di carcere per omicidio volontario. Nel Processo in Appello la pena è stata diminuita a 16 anni in quanto sono state escluse le aggravanti della futilità e della crudeltà.






