Ardenti (LEGA): “Cura Italia non cura tutti”

“Regione Liguria ha condiviso con altre Regioni un emendamento al cosiddetto decreto ‘Cura Italia’ del Governo”

Il vice capogruppo regionale Paolo Ardenti (Lega): “Altro che dignità e aiuti ai più fragili. Cura Italia non cura tutti. Noi, però, riteniamo che in questo momento di emergenza non bisogna abbandonare nessuno”.

“Regione Liguria ha condiviso con altre Regioni un emendamento al cosiddetto decreto ‘Cura Italia’ del Governo.  Si tratta di una richiesta che prevede di aumentare il fondo della non autosufficienza per fare fronte alla sospensione dell’attività dei centri diurni semi-residenziali per le persone disabili”. 

“In questo momento di emergenza Covid-19, quanto programmato dal Governo è del tutto carente al fabbisogno e appare umanamente inaccettabile. L’aumento destinato al fondo della non autosufficienza, che noi chiediamo, consentirebbe di ampliare il numero delle persone, fragili e colpiti da grave disabilità, che potrebbero così beneficiare degli aiuti fornendo anche un supporto adeguato alle famiglie”. 

“Ricordo che il Governo deve ancora erogare alle Regioni la prima quota del fondo relativo al 2019: un ritardo inaccettabile che colpisce, per quanto riguarda il nostro territorio, tutti i beneficiari di queste misure. Regione Liguria si è invece adoperata per destinare alle persone più fragili risorse importanti del Fondo sociale europeo, stanziate con una delibera approvata ieri dalla giunta. Tuttavia non basta e, ribadisco, chiediamo un impegno più concreto, perché necessario, al Governo”.

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