A margine dell’emanazione de DPCM che ha adottato misure di assistenza economica per il soccorso alimentare in favore delle fasce più deboli della popolazione, la protezione civile nazionale ha reso noto che i fondi verranno assegnati in base alla popolazione dei vari comuni. Ai centri con popolazione pari o inferiore ai 5mila abitanti viene riconosciuto un contributo di 20mila euro; da 5mila a 30mila abitanti un contributo di 50mila euro; ai comuni con popolazione da 30mila abitanti a 69mila abitanti 80mila euro; ai comuni capoluogo di provincia e di regione 150mila euro.

“Il riparto di tali risorse da parte dei Comuni sarà basato su criteri nuovi, calibrati per l’esigenza eccezionale, quali i principi del minor reddito pro capite (50-66%) e del numero di abitanti (33-50%) – criteri concordati con l’ANCI (da valutare l’introduzione tra i criteri di riparto dell’indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) calcolato dall’ISTAT – ultimo dato disponibile aggiornato però al censimento del 2011).
Inoltre viene stabilito che “le risorse ricevute da ciascun Comune per la solidarietà alimentare saranno destinate, con un vaglio preventivo molto semplificato e flessibile (evitando requisiti rigidi) da parte dei servizi sociali comunali, a tutti coloro che versano in situazione di necessità alimentare”. “Tali risorse dedicate potranno essere rafforzate da ciascun comune (o dall’ANCI, con un riparto pro quota in base alle esigenze) con donazioni defiscalizzate di generi alimentari o di buoni d’acquisto o buoni sconto da parte di privati, di produttori, dei distributori.
In prvincia di Savona per il comune capoluogo sono stati stanziati 320mila 437 euro.
Alassio 56.986,51; Albenga 163.069,87; Albisola Superiore 52.390,06; Albissola Marina 28.395,18; Altare 10.997,28; Andora 49.821,71; Arnasco 4.431,84; Balestrino 3.260,50; Bardineto 5.738,91; Bergeggi 5.778,70; Boissano 15.128,44; Borghetto Santo Spirito 32.199,88; Borgio Verezzi 11.483,19; Bormida 2.275,30; Cairo Montenotte 75.317,29; Calice Ligure 9.515,70; Calizzano 9.666,50; Carcare 29.036,67; Casanova Lerrone 5.762,26; Castelbianco 2.603,85; Castelvecchio di Rocca Barbena 1.065,09; Celle Ligure 27.202,33; Cengio 20.775,12; Ceriale 38.537,54; Cisano sul Neva 13.661,17; Cosseria 6.035,93; Dego 12.262,56; Erli 1.792,88; Finale Ligure 61.180,05; Garlenda 6.942,04; Giustenice 6.369,98; Giusvalla 2.478,79; Laigueglia 9.808,77; Loano 64.045,82; Magliolo 5.859,77; Mallare 7.261,40; Massimino 670,84; Millesimo 18.727,10; Miogli 3.394,93; Murialdo 5.513,72; Nasino 1.392,94; Noli 2.632 13.953,72 Onzo 214 1.631,74 Orco Feglino 901 5.690,09 Ortovero 1.589 11.554,32 Osiglia 3.473,10; Pallare 5.937,24; Piana Crixia 4.928,90; Pietra Ligure 46.287,96; Plodio 3.345,29; Pontinvrea 4.868,53; Quiliano 38.134,83; Rialto 3.860,70; Roccavignale 4.151,94; Sassello 9.410,62; Spotorno 19.493,85; Stella 16.667,70; Stellanello 6.691,39; Testico 1.602,57; Toirano 17.760,29; Tovo San Giacomo 16.169,83; Urbe 4.446,80; Vado Ligure 45.179,56; Varazze 68.883,22; Vendone 2.658,41; Vezzi Portio 4.400,30; Villanova d’Albenga 17.569,30; Zuccarello 2.219,05.





