Cronaca In Primo Piano

Coronavirus, Conte: Pene inasprite da 300 a 3000 euro per i trasgressori”

Nessun prolungamento delle restrizioni fino al 31 luglio 2020

Si è conclusa dopo tre ore di confronto il Consiglio dei Ministri che aveva al centro della discussione l’inasprimento delle sanzioni per i trasgressori del DPCM. Nella diretta, il Premier Conte ha fatto sapere che sono state inasprite le pene pecuniarie per i trasgressori delle prescrizioni che va da 400 euro a 3000 euro. “Sono orgoglioso che la maggioranza degli italiani si stia conformando alle prescrizioni. Abbiamo regolamentato i rapporti tra l’attività del Governo e il Parlamento, ogni decreto sarà trasmesso alle camere e io andrò a riferire al Parlamento ogni 15 giorni; abbiamo regolamentato in modo lineare i rapporti tra l’intervento del Governo e delle Regioni, lasciamo che i presidenti possano adottare nell’ambito delle proprie competenze anche misure restrittive più severe; a livello sanzionatorio è prevista una multa da 400 a 3 mila euro che si sostituisce a quella precedente”, ha detto Conte che ha smentito, infine, le voci di un prolungamento delle misure restrittive fino al 31 luglio 2020: “Quella è la data ipotetica che avevamo fissato già a gennaio per la fine dello stato di emergenza

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