

È stato presentato oggi “Orienta-Mondi. Azioni per una Genova inclusiva e plurale”, un progetto innovativo che nasce da un percorso di coprogettazione promosso nel 2025 dal Comune di Genova, con l’obiettivo di rafforzare e innovare il sistema cittadino di accoglienza, orientamento e supporto per le persone con background migratorio.
«”Orienta-Mondi” – ha spiegato l’assessora al Welfare Cristina Lodi – rappresenta un investimento concreto sulla coesione sociale della nostra città. Con questo progetto rafforziamo la capacità di Genova di essere una comunità accogliente, inclusiva e capace di offrire opportunità reali a tutte le persone che la abitano. Attraverso una rete diffusa di sportelli e servizi integrati, vogliamo garantire accesso ai diritti, orientamento, sostegno all’autonomia e accompagnamento nei percorsi di vita. È un lavoro importante che mette insieme istituzioni e Terzo Settore, valorizzando competenze, esperienza e prossimità territoriale. Investire nell’inclusione significa migliorare la qualità della vita dell’intera comunità cittadina».
«Il percorso di “Orienta-Mondi” rappresenta per i soggetti interessati una importante occasione per un salto di qualità nei servizi e nel processo di integrazione degli immigrati – ha aggiunto Pippo Rossetti, presidente della Federazione Regionale Solidarietà e Lavoro, capo fila della Rete Orienta-Mondi -. Tutti gli enti coinvolti sono portatori di un’esperienza pluridecennale di intervento a sostegno del percorso di integrazione dei cittadini stranieri. Il lavoro di rete e quello di coprogettazione intrapreso con i servizi sociali dell’Amministrazione Comunale in questo ultimo anno ha posto le basi per un salto di qualità nel processo di miglioramento della qualità del servizio erogato e nell’individuazione dei bisogni dell’utenza che ovviamente sono mutati nel corso del tempo. Questo percorso pone tutto il partenariato al centro di un processo di innovazione della progettazione sociale. Sia nel metodo che nel merito».
Il progetto prevede la creazione di una rete strutturata di sportelli diffusi sul territorio cittadino, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi, promuovere l’inclusione sociale e sostenere percorsi di autonomia. Gli sportelli offriranno informazione e orientamento, supporto burocratico e legale, accompagnamento ai servizi pubblici, orientamento al lavoro e alla formazione, sostegno scolastico e alfabetizzazione digitale.
“Orienta-Mondi” nasce dall’esperienza consolidata degli enti coinvolti e dalla loro capacità di intercettare i bisogni emergenti in un contesto migratorio complesso e in evoluzione. A Genova, infatti, la popolazione di origine straniera supera le 100.000 unità, con una crescente diversificazione interna e nuove criticità legate all’invecchiamento, alla precarietà lavorativa e alle difficoltà di accesso ai servizi.
Particolare attenzione è rivolta ai soggetti più vulnerabili – richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati in procinto della maggiore età e neomaggiorenni e famiglie in ricongiungimento – che necessitano di un supporto continuativo e personalizzato.
Accanto alle attività operative, il progetto prevede la creazione di un osservatorio sui fenomeni migratori e di un sistema strutturato di raccolta dati, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza del contesto locale e orientare le politiche pubbliche.
Nel periodo settembre–dicembre 2025, il progetto ha già raggiunto risultati significativi:858 persone complessivamente supportate, con un sostanziale equilibrio di genere con il 49,4% donne e 50,6% uomini; 53 le nazionalità rappresentate, tra cui Marocco (13,8%), Senegal (11,9%), Nigeria (7,2%), Perù (7,0%), Ecuador (6,9%), Bangladesh (6,9%) e Albania.
Dal punto di vista anagrafico, emerge una prevalenza di adulti sopra i 30 anni (79%), mentre i minori rappresentano il 5% e i giovani fino ai 30 anni il 16%.
Le principali prestazioni erogate riguardano: pratiche per il permesso di soggiorno (403), pratiche per la cittadinanza (256), orientamento e supporto al lavoro (130) e servizi nell’area istruzione (47).
“Orienta-Mondi” si distingue per un approccio multidimensionale e partecipativo, basato su monitoraggio continuo dei bisogni, spazi di ascolto, potenziamento dei servizi esistenti e sviluppo di nuove iniziative. Centrale è infatti la costruzione di una rete integrata tra pubblico e privato, capace di offrire risposte coordinate ed efficaci.
Tra le attività principali: percorsi di inserimento lavorativo, mediazione linguistico-culturale, distribuzione di materiali informativi multilingue, supporto all’autonomia abitativa e formazione degli operatori.
“Orienta-Mondi” si propone così come un modello innovativo di intervento territoriale, capace di coniugare accoglienza, inclusione e partecipazione, contribuendo alla costruzione di una città più equa, coesa e consapevole della propria pluralità culturale.






