Chiusura generalizzata di Passeggiate a mare e spiagge per i comuni costieri
L’emergenza Coronavirus ha prodotto la stretta sulle attività fisiche all’aperto per cercare di contenere il contagio. Di conseguenza tutti i comuni della provincia di Savona e non solo stanno emanando decreti di chiusura dei luoghi che possono provocare assembramenti. Diverse amministrazioni comunali hanno già adottato misure come Alassio e Albissola che hanno chiuso parchi, giardini pubblici e cimiteri, garantendo per questi ultimi la normale attività. Ad Arenzano lungomare, parchi, giochi per i bambini moli e spiagge interdette al pubblico. Analoghe disposizioni sono state adottate da Albisola Superiore- che ha chiuso anche i sentieri-, Vado Ligure, Bergeggi e Quiliano, Andora, Celle Ligure, Loano; a Savona chiuse le spiagge
A Varazze il sindaco ha interdetto al pubblico anche la zona del porto, le località Madonna della Guardia, Cantalupo, Alpicella, Faie, Castagnabuona e l’ex stadio Pino Ferro. A Cengio: vietato l’utilizzo della pista ciclabile di collegamento dalla località Mulino alla frazione Vignali, l’area pedonabile lungo Bormida e la zona naturalistica di località Parasacco (Montaldo/Rosso), a Cogoleto divieto di accesso a parchi, aree dedicate ai cani, lungomare; vietato anche l’uso delle panchine. A Cairo Montenotte chiusi 24 ore i parchi gioco, le aree verdi pubbliche e i cimiteri, in quanto luoghi di potenziale assembramento (dal 21 marzo al 3 aprile). Il provvedimento vieta anche la permanenza nelle piazze e il divieto di ogni spostamento verso abitazioni diverse da quelle principale. “La violazione di queste disposizioni comporta gravi responsabilità e conseguenti sanzioni anche di natura penale. La nostra polizia municipale, di concerto con le forze dell’ordine vigilerà sul’assoluto rispetto senza transigere. I controlli sono e saranno costanti, anche utilizzando gli strumenti di videosorveglianza comunali e verranno intensificati” ha detto il sindaco di Cairo Lambertini
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