Attualità Pietra Ligure

Pietra Ligure, in arrivo 3 milioni per la messa in sicurezza del territorio

Ringrazio il Presidente Toti e l’Assessore Giampedrone per la disponibilità e l’attenzione dimostrate – esordisce il Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi

E’ stato firmato ieri dal Presidente Giovanni Toti, in qualità di Commissario straordinario per l’emergenza maltempo dell’autunno 2018, il decreto di approvazione del riparto dei fondi della protezione civile per il 2020 che, accogliendo le richieste dell’amministrazione comunale stilate in base alle criticità individuate sul territorio, assegna a Pietra Ligure la cospicua cifra di 2 milioni e 950 mila euro.

“Ringrazio il Presidente Toti e l’Assessore Giampedrone per la disponibilità e l’attenzione dimostrate – esordisce il Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi – Questo importante finanziamento ci dà la possibilità di uscire dalla mera logica dell’emergenza per puntare sulla prevenzione e ci permette di mettere in cantiere, entro settembre 2020, un ampio piano d’interventi strutturali e strategici non limitati al ristoro dei danni ma indirizzati alla messa in sicurezza di gran parte del nostro territorio, con il preciso obiettivo di aumentarne e rafforzarne la resilienza, nell’ottica di una efficace mitigazione del dissesto idrogeologico – continua il Sindaco – Tra i progetti presentati, frutto di un’attenta e capillare analisi delle criticità del territorio, rivestono carattere di priorità la messa in sicurezza del terrapieno ferroviario di ponente, a protezione delle infrastrutture strategiche e della fruibilità e degli accessi all’arenile, la messa in sicurezza dell’alveo del torrente Maremola, dallo Scarincio alla foce, attraverso l’innalzamento degli argini e l’abbassamento del piano di scorrimento delle acque, la ricostruzione e l’adeguamento degli scarichi a mare che corrono lungo via XXV aprile, via Rossello e piazza della Stazione, tutte zone attualmente facilmente allagabili a causa delle condotte danneggiate e la costruzione di opere a presidio e protezione delle infrastrutture strategiche del litorale di levante, lungo il quale è localizzata parte della “beach rock”, la piattaforma di roccia naturale fondamentale per la difesa dell’arenile.

Sono tutti interventi che mettono al centro la necessità di aumentare la resilienza del nostro territorio – prosegue il primo cittadino – che significa, partendo da un danno, effettuare un lavoro di messa in sicurezza complessiva e a 360° dell’intero territorio, non ragionando più per emergenze isolate ma per interventi strutturali che, insieme, andranno a costituire efficaci fattori di prevenzione del dissesto idrogeologico e valida protezione del suolo e del territorio”, conclude De Vincenzi.

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