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Perchè lasciare S.M. del Carnevale savonese, Re “Cicciolin” senza una “moglie”?

Un viaggio nel passato alla scoperta di vecchie foto e volti conosciuti

A Savona ogni cosa fa discutere e diventa divisiva. Ci si schiera simpaticamente e si storce il naso anche quando si decide di dare una consorte a Re Cicciolin, Sua Maestà del Carnevale savonese: la cosiddetta “scignua” che a qualcuno piace ma ad altri no. La scelta dell’Associazione “A Campanassa” di affiancare una presenza femminile alla celebre maschera cittadina non è stata dettata da ragioni di comodo. Esistono foto del passato dove è chiaramente visibile questa figura femminile, ed è chiaramente distinguibile dalle altre dame della corte per essere sempre al fianco di sua maestà ma anche per il vestito più sfarzoso.

E pensare che a creare nel 1953 la figura di “Re Cicciolin” non fu proprio un savonese doc bensì un fiorentino diventato ligure d’adozione: Romeo Bevilacqua, pittore e ceramista di fama nazionale. Nella pergamena da lui scritta non si fa cenno alla Scignua, ma a un bell’uomo come Cicciolin e ai suoi 5 figli. Da qui l’idea di affiancargli una donna, evidentemente madre di quei figli. Il tutto ovviamente è rimasto e resta nell’alveo della fantasia e non della storia, ragion per cui Davide Villani “Cicciolin” e Laura Lavagna “A Scignua” saranno idealmente uniti nel sacro vincolo del matrimonio per ben 42 giorni! In fondo è Carnevale….

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