A livello locale, il mese di settembre ha confermato il primato di Alassio
Con 638 mila presenze, il turismo savonese ha superato l’esame di settembre senza avvertire troppi scossoni. La flessione rispetto allo stesso mese del 2018 è stata pari a meno di mezzo punto percentuale (-0,47%), sintesi di un calo dello 0,6% nel movimento extra-alberghiero (185 mila presenze) e dello 0,4% nei pernottamenti alberghieri (453 mila). Curiosamente sono le stesse percentuali registrate dall’Osservatorio Turistico Regionale nel conteggio delle presenze italiane (439 mila, -0,4%) e in quelle straniere (199 mila, -0,6%). Il movimento di settembre ha marginalmente influito sull’andamento annuale, che resta negativo con 4 milioni 927 mila presenze (131 mila in meno rispetto al 2018) con un calo percentuale del 2,6%. Si tratta del dato peggiore tra le province liguri dopo quello di Genova (-2,9%), con Imperia sopra la media (+1,5%) e La Spezia che limita le perdite (-0,8%).
A livello locale, il mese di settembre ha confermato il primato di Alassio (115 mila presenze, -1,2%), seguito da Finale Ligure (92 mila, -3,9%), Loano (58 mila, -0,4%), Pietra Ligure (56 mila, +5,3%), Albenga (49 mila, +10,6%), Varazze (37 mila, -8,2%) e Spotorno (32 mila, -3,7%). A livello annuale, forte la contrazione di Varazze (-7,5%) e minima quella di Alassio (-0,5%).







