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Concertando tra i Leoni: variazine al programma di questa sera

Albenga. Questa sera in Piazza dei Leoni ad Albenga alle ore 21.15 si terrà il terzo appuntamento della rassegna “Concertando tra i Leoni” con un programma leggermente variato per la serata, ma con artisti di spessore che incanteranno il pubblico che vorrà partecipare .

Venerdì 16 Agosto: Giuseppe Nova, flauto e Maurizio Fornero, clavicembalo

programma:

Georg Friedrich Haendel Sonata op. 1 n° 4 in sol maggiore

Adagio, Allegro, Andante, Bourée, Minuetto

Karl Philipp Emanuel Bach Sonata di Amburgo

Allegretto, Rondò.Presto

Wilhelm Friedemann Bach Sonata n.6 in la minore per clavicembalo solo

Arcangelo Corelli Sonata n° 6 op. V la Follia

Georg Philipp Telemann Sonata in fa minore

Andante, Allegro, Largo, Presto

Antonio Vivaldi Sonata n° 6 op. XIII in sol minore da Il Pastor Fido

Vivace, Fuga a cappella, Largo, Allegro ma non presto

Giuseppe Nova, flauto

Maurizio Fornero, clavicembalo

Di Giuseppe Nova, considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, il Washington Post ha definito «affascinante» la sua interpretazione nella capitale statunitense. Altre critiche attestano «l’arte musicale nella sua perfezione» (Nice Matin FR), «un dialogo condotto con genialità» (Nurtinger Zeitung DE), «semplicemente divino» (Concert Reviews UK) «interpretazione illuminata [… e] una straordinaria linea musicale» (il Giornale). Uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e master Class in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival come Suntory Hall di Tokyo, Parco della Musica di Roma, Conservatorio di Pechino, Castello Esterhàzy, Umbria Jazz, Smetana hall e Rudolfinum di Praga, Teatro Filarmonico di Verona. Solista con i Virtuosi di Praga, Ensemble of Tokyo, Filarmonica di Torino, Tübinger Kammerorchester, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Thailand Philharmonic. Registra per Camerata Tokyo e insegna al Conservatoire de la Vallée d’Aoste. Ha ricevuto a Kyoto il Premio internazionale per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala e nel 2011 gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities. Invitato regolarmente quale Esperto di strumento presso il Conservatorio superiore di Losanna e il Conservatorio Superiore di Lione per le lauree Bachelor e Master of arts.

Maurizio Fornero si è diplomato in Organo e Composizione Organistica, Pianoforte e Clavicembalo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Successivamente consegue la Laurea di secondo livello in Clavicembalo e Tastiere Storiche al Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria. Nel 1992 è giunto, come unico rappresentante italiano, alle finali dell’European Organ Festival di Bolton (Gran Bretagna).

Perfezionandosi nell’esecuzione filologica del repertorio antico, svolge da anni un’intensa attività concertistica come solista nonché in formazioni cameristiche che lo ha portato ad esibirsi in Festival Nazionali ed Internazionali di Musica Antica e Barocca tra cui “Musica en Catedral” Festival in Astorga (Spain), “Via stellae” di Santiago di Compostela (Spagna), “Van Vlaanderen” di Bruges (Belgio), Festival Internazionale dell’ Aia e di Utrecht (Olanda), “L’altro suono-Unione Musicale” di Torino,” Festival Monteverdiano” di Cremona, Festival Mito, Bologna Festival, Froville Festival. Dal 2009 collabora con la violinista Amandine Beyer e Gli Incogniti con la quale ha realizzato numerosi concerti in festival europei ed una tournèe in Cina.

Ha partecipato a numerose esecuzioni in diretta radiofonica su radio nazionali (Rai Radio Tre, Rai filodiffusione) ed Europee ( Radio 3 Nazionale Belgio, Radio Classica Spagna). Collabora come organista e cembalista con l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il Teatro Regio di Torino e l’Academia Montis Regalis.

Ha inciso per le case discografiche Stradivarius, Opus 111, Niccolò, Syrius, numerosi CD di musiche di compositori del XVI, XVII e XVIII secolo. Fondatore dell’ensemble strumentale “I Musici di Santa Pelagia”, ha inciso, in co-produzione con l’ensemble vocale “Festina Lente” di Roma, la Messa per il SS. Natale di Alessandro Scarlatti, l’Oratorio Santa Pelagia di Alessandro Stradella (Stradivarius) ed ultimamamente i Concerti per violoncello ed orchestra di Carlo Graziani (Urania). E’ docente di Basso Continuo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino dal 2005 e direttore della Scuola Comunale di Musica di Mondovì.

Sabato 17 Agosto: Alberto Cappiello Corno e Orchestra Giovanile del Ponente

Programma

– Marc-Antoine Charpentier: Preludio dal Te Deum

Johann Sebastian Bach/Charles Gounod: Ave Maria

Georg Philipp TELEMANN   Concerto per Corno da Caccia e archi TWV 51:D8

– Massimo Dal Prà: Ave Maria per Soprano e Orchestra

– Giovanni Battista Pergolesi: Stabat Mater per Soprano, Mezzosoprano e Orchestra

Corno Alberto Cappiello

Soprano Carla Talete

Mezzosoprano Maura Amalberti

Direttore Massimo Dal Prà

Alberto Cappiello

Alberto Cappiello è nato a Cles il 25 giugno 1969, ha studiato a Rimini e Pesaro e ha conseguito il diploma con la migliore valutazione nel 1988. Ha continuato a studiare a Budapest con una borsa di studio e poi a Dresda ha ricevuto il diploma da solista nel 1996 con il migliore valutazione. È stato membro dell’Orchestra giovanile italiana nel 1988. Successivamente ha collaborato con molte orchestre come il Teatro alla Scala di Milano Teatro S. Carlo nella Neaple RAI Symphony Orchestra di Roma Orchestra Filarmonica di Torino Sanremo Symphony Lugano Radio Orchestra. Come solista ha collaborato con Rotterdam Wind Ensemble Rimini Orchestra Arezzo Chamber Orchestra Bellagio Symphony Orchestra Korea Symphony Orchestra National Chamber Orchestra dell’Armenia Mussorsgky Symphony Orchestra, Milano Chamber Orchestra e molti altri spettacoli in duo con pianoforte.Ha vinto il premio speciale nella Competizione Internazionale Philip Farkas a Budapest nel 1993 e fu finalista nel 2010 in altre due competizioni internazionali a Londra ea Copenaghen. Attualmente è solista e direttore artistico di Rimini Chamber Orchestra e Horn Soloist di Dolomithy Symphony Orchestra e Adyaman Filarmonic Orchestra. Quest’anno ha suonato come solista con l’Orchestra Simon Bolivar De Tachira e la Moskow Chamber Orchestra e St. Petersburg Symphony Orchestra.

Massimo Dal Pra’

Ha conseguito i diplomi di Pianoforte, Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro, Prepolifonia, Direzione d’Orchestra e Strumentazione per Banda presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Torino. Presso il medesimo Conservatorio ha conseguito nel 2007 la Laurea di Diploma Accademico in Composizione con il massimo dei voti. Si dedica all’attività di direttore di coro, pianista e clavicembalista, oltre a far parte di alcune formazioni da camera, proponendo anche brani di sua composizione. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo come pianista, clavicembalista e arrangiatore; ha diretto la stessa orchestra in diverse occasioni, con programmi che prevedevano anche sue composizioni. Ha diretto a Montecarlo il Magnificat di C.Ph.E. Bach e la prima rappresentazione dell’opera Il Gatto con gli Stivali del compositore R. Bellucci, allestita a Torino. E’ stato invitato a Lima per dirigere le Orchestre Nazionali Infantil e Juvenil del Perù, dove ha tenuto anche alcuni seminari di Direzione Corale, Direzione d’Orchestra e Jazz. Ha partecipato all’ottava edizione della rassegna Flautissimo, nell’auditorium del parco della musica a Roma, ed è stato invitato a suonare in due edizioni del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo (IM) con il proprio quartetto. Parallelamente si dedica anche al jazz, come pianista e direttore di diverse formazioni. E’ direttore dell’Orchestra Sinfonica di Bordighera (IM), città dove ha diretto nel 2013 la Tosca di G. Puccini. E’ anche direttore dell’Orchestra Giovanile del Ponente Ligure. E’ titolare della cattedra di Cultura Musicale Generale presso il Conservatorio ‘L. Cherubini’ di Firenze.

L’Orchestra Giovanile del Ponente Ligure “Ligeia” (il cui nome si rifà alla stirpe ligure dei Lygies, popolazione cui si attribuivano particolari doti musicali e canore) nasce ad Imperia nel 2011 grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di musicisti ed amanti della buona musica.

La Ligeia, formata da giovani musicisti dagli otto ai vent’anni, è un laboratorio musicale dove i ragazzi, con il supporto di qualificati maestri preparatori, sviluppano ed accrescono le loro esperienze musicali, affinando la tecnica concertistica.

L’organico dell’Orchestra, a seconda del livello tecnico raggiunto dai ragazzi, è diviso in tre sezioni: Primavera, Base e Master. La sezione Primavera è formata dai più giovani e costituisce un vero e proprio vivaio di futuri musicisti, volto ad alimentare gli altri due nuclei dell’orchestra. La sezione Base comprende quei giovani che hanno il piacere di condividere l’emozione di fare musica d’insieme. La sezione Master è costituita dai ragazzi tecnicamente più maturi, in grado di suonare anche come solisti.

L’Orchestra, oltre ad esibirsi nelle principali città del Ponente Ligure, ha già tenuto numerosissimi concerti in Italia (tra cui Firenze, Alessandria, Genova, Milano, Roma, Mantova) e all’estero (Praga, Banja Luka, Avignone, Città del Vaticano) avviando così scambi culturali e di amicizia con altre realtà musicali giovanili. Dal 2015 la Ligeia ha stretto una fattiva collaborazione artistica e culturale con la Sandnes Kulturskole Ung Symfoni, orchestra giovanile della città norvegese di Sandnes, con la quale ha già tenuto una serie di concerti in Italia, mentre nel 2016 si è esibita con il coro giovanile della Scuola S. Columban della città tedesca di Friedrichshafen, a suggello del positivo scambio interculturale tra le realtà musicali giovanili.

Tra i numerosi impegni dell’Orchestra è da segnalare l’importante progetto dal titolo “Musica senza confini” realizzato in collaborazione col Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria.

Dal 2015 la Ligeia è referente provinciale e principale partner dell’Orchestra Giovanile Regionale Ligure, voluta dal Conservatorio N. Paganini di Genova, con la quale i musicisti della Ligeia si sono esibiti presso la sala Nervi, in Vaticano, al cospetto di Sua Santità Papa Francesco.

Domenica18 Agosto: Camerata Musicale Ligure e I Musici della Riviera e Consegna del Premio dei Leoni alla Camerata Musicale Ligure e I Musici della Riviera

La CAMERATA MUSICALE LIGURE si è costituita a Imperia nel 1988 sotto la guida di José Scanu. In trent’anni di attività concertistica, la CML ha effettuato presso numerose istituzioni italiane ed estere centinaia di concerti con decine di brani in programma comprendenti un vasto repertorio dal barocco alla musica leggera.

Numerosi i premi tra cui la “Medaglia del Bigo” (Comune di Genova, 2009) e  il riconoscimento di “ambasciatori della cultura imperiese e italiana nel mondo” (Comune di Imperia, 2013).

Ha inciso per la casa discografica Philarmonia il Cd “Rossiniana” con brani rari di Rossini (2002), nel 2008 il Cd “Viaggio in Italia” per la DeVEga edizioni musicali, con l’attore Walter Maestosi, entrambi con varie ristampe.
Nel 2013 in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni di ininterrotta attività artistica ha registrato il  CD “Mazzini la chitarra e l’opera” con la prima incisione assoluta dell’unico brano scritto dal patriota e fondatore della Patria, Giuseppe Mazzini.

Nel 2018 – 2019  ricorrono i trent’anni di carriera dell’Ensemble con una lunga tournée italiana ed estera, assieme a tutti gli artisti che hanno accompagnato  a vario titolo il gruppo.

Sabine Spath

Nata in Germania, si è dedicata allo studio del mandolino laureandosi presso la Hochschule für Musik Köln. Oltre agli impegni artistici che l’hanno vista protagonista come solista in concerti da camera e in orchestra, è docente in diversi istituti musicali tra cui l’Accademia Internazionale di Mandolino e Chitarra.Trasferitasi in Italia nel 2009, collabora con vari musicisti liguri. E’ il primo mandolino del Circolo Mandolinistico Euterpe di Sanremo.

Maurizio Pettigiani

Eclettico percussionista/batterista inizia gli studi a undici anni con il M° Aspar Rovero da cui impara le basi musicali e la tecnica batteristica. In seguito, allievo del M° Giorgio Palombino nelle percussioni afro-cubane. Con Boris Pethman si specializza nell’uso delle percussioni minori e degli effetti sonori, con il M° Marco Canavese approfondisce l’interpretazione moderna della tecnica batteristica. Frequenta il seminario su congas con Giovanni Hidalgo, di musica d’insieme con il M° Riccardo Zegna, di batteria con Ellade Bandini e Walter Calloni.

Con Rodolfo Cervetto approfondisce il linguaggio e la tecnica nella musica jazz.

Ha collaborato con numerosi artisti spaziando tra vari generi grazie alla profonda conoscenza musicale e duttilità artistica.

Daniel Ducci

Nato nel 1959, comincia a suonare il basso a 14 anni da autodidatta e debutta in pubblico con l’orchestra spettacolo Funky Band con cui suona assiduamente in piazze e locali da ballo. Con il Supergruppo di Diego Pepe partecipa al Cantagiro, trasmesso da Canale 5,e a varia trasmissioni sulla Rai. Nel 98 incontra Gianni Catalano, fondatore dei Born to Drink, con il quale si esibisce in Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana, Marche e Valle d’Aosta, partecipa alla realizzazione di uno spettacolo teatrale arrangiato da Mario Arcari su un album di Fabrizio De André, “Storia di un impiegato” al fianco di Mario Arcari, Giorgio Cordini, Stefano Zeni.

Mostra:

Ricordiamo che durante il mese di agosto, presso le sale della Fondazione Oddi e la Casa Costa Del Carretto si potranno ammirare le opere del maestro toscano Elio de Luca, in un suggestivo percorso che ha l’amore come fil rouge portante.

Dalla sede Ucai in piazza dei Leoni il pubblico potrà idealmente passare alle sale di Magiche Trasparenze e alle stanze del terzo piano di Palazzo Oddo, per ammirare l’incantevole ciclo dedicato al Cantico dei Cantici e una selezione di opere dedicate al mito.

La poetica di De Luca propone al pubblico una visione dell’amore come dimensione spirituale capace di elevare dal reale, unica forma possibile di salvezza e memoria imperitura. Il sentimento trascendente che caratterizza le opere le colloca in una dimensione universale, all’interno di un flusso cui l’osservatore non può sottrarsi: una narrazione avvolgente guida verso l’interiorità di ciascuno, come un filo di Arianna che non permetta di smarrirsi.

La mostra sarà visitabile in tutte le sedi fino al 25 agosto, secondo gli orari museali.

Presentazione libri:

Saranno, infine, tre le giornate dedicate al mondo della letteratura, che presentate da Noemi Romagnolo ci faranno scoprire diversi scrittori del nostro territorio del ponente ligure.

Si inizia Venerdì 16 Agosto alle ore 18:30 con Stefano Sivieri che presenterà il libro: Colofonia.

Il 22 sarà invece il turno di Maurizio “Pupi” Bracali con il suo “Quello che non è” alle ore 21:00.

Sempre alle 21:00 di Sabato 24 concluderà la manifestazione Martina Isoleri che parlerà del suo libro “Don Balletto e la sua Biblioteca”. Tutto il ricavato di quest’ultima presentazione sarà devoluto all’amico Marco Buonocore per aiutarlo nell’acquisto di una protesi.

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