In provincia di Savona le imprese dei “settori estivi” sono 1.645
I numeri occupazionali dell’estate in riviera perde alcune decine di imprese in un anno ma conta nel 2019 quasi 6.500 aziende, pari al 3,6% del totale nazionale (179 mila imprese). Sono soprattutto ditte che si occupano di installazione e manutenzione di condizionatori, di cura del paesaggio, di gelaterie, bagni marini, imprese che forniscono soluzioni economiche di alloggio come residence e bed and breakfast, campeggi e agriturismi, negozi di articoli sportivi e per il tempo libero come le biciclette. Il comparto dei settori estivi liguri conta quasi 18 mila addetti, pari al 3,2% dei 550 mila nazionali. Un settore che in Liguria si stima generi un fatturato intorno a 1,2 miliardi su un totale italiano di circa 40 miliardi di euro. I dati sono stati diffusi dalla Camera di commercio di Milano su dati del Registro Imprese 2019 e rilanciati da Savonauno.
In provincia di Savona le imprese dei “settori estivi” sono 1.645, in calo dello 0,6% rispetto alle 1.655 del 2018. Anche la provincia di Genova ha registrato una flessione dello 0,9%, mentre Imperia è cresciuta dell’1,9% e La Spezia addirittura del 4,3%, ottenendo una delle migliori performance a livello nazionale. In provincia di Savona gli addetti a questo settore sono 4.965, alle spalle di Genova (7.222) e davanti sia alla Spezia (2.860) sia a Imperia (2.622).




